Banche: Scannapieco (Bei), liquidi? Meglio garantiti (Mi.Fi)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Di operazioni che liberino il capitale delle banche «non ce ne sono mai abbastanza». Va anche in questa direzione il cambio di paradigma che la Banca Europea per gli Investimenti ha intrapreso fin dal 2015, ossia dal lancio del Piano Juncker per gli investimenti strategici. «Dal fornire liquidità a buone condizioni stiamo passando all’assumere e condividere rischi con il settore del credito per fare in modo che il capitale, una volta riutilizzato, possa fornire nuovo credito alle imprese», spiega Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei in Italia in questo colloquio con MF-Milano Finanza. 

Sulla stessa traiettoria su muove l’accordo perfezionato alla vigilia di Natale da Bnl-Bnp Paribas con il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei), che rappresenta il braccio per il private equity, il venture capital e le garanzie dell’istituto comunitario con sede in Lussemburgo. Si tratta di un’operazione che rientra a pieno nel Piano Juncker. Tecnicamente può essere definita una «cartolarizzazione sintentica». È basata su un portafoglio di crediti già esistente in Bnl, che è stato individuato e diviso in tre tranche: una detta «equity» che rimarrà in capo alla banca, una senior e una mezzanina di 100 milioni di euro. Su quest’ ultima tranche il Fei emetterà una garanzia a sua volta controgarantita dalla Bei e dal Feis, ossia il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici. 

In questo modo l’istituto guidato da Andrea Munari avrà la possibilità di liberare capitale regolatorio e di concedere prestiti a piccole e medie imprese (sotto i 250 dipendenti) e midcap, ossia aziende con una forza lavoro compresa tra 250 e 3.000 dipendenti. L’accordo prevede che il capitale liberato sia pari a sei volte la garanzia, con l’intento di immettere nell’economia 600 milioni di euro. Si tratta di uno schema già utilizzato in diverse operazioni in Francia, Polonia e Spagna, spiega Pier Luigi Gilibert, amministratore delegato del Fei. L’obiettivo ora è replicare l’operazione anche in Italia. 

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(END) Dow Jones Newswires

January 21, 2019 02:09 ET (07:09 GMT)