STARTUP: nato a Milano 1* FoodTech hub a livello globale

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sono state presentate ieri a Milano le 7 startup internazionali, scelte tra più di 300 candidate, che seguiranno il percorso del FoodTech Accelerator coordinato da Officine Innovazione di Deloitte in collaborazione con Amadori, Cereal Docks e Gruppo Finiper. 

L’iniziativa, spiega una nota, è sostenuta anche da Innogest, Digital Magics, Italian Angels for Growth, Seeds&Chips e Federalimentare Giovani in qualità di supporting partner, ai quali si aggiunge, a partire dal mese di gennaio, Campari Group. 

Le 7 startup, provenienti da Italia, Israele e Stati Uniti, sono state selezionate tra oltre 300 candidate da 41 Paesi grazie a uno scouting attivo avvenuto durante un roadshow durato 4 mesi che ha toccato 12 nazioni e che ha individuato 7 trend emergenti del settore Food: healthy lifestyle, agritech, qualità e tracciabilità, circular economy, nuovi modelli di delivery, nuove proteine e superfood, e omnichannel. 

Le startup accedono a un programma di 15 settimane durante il quale hanno la possibilità di consolidare il proprio modello di business e si preparano ad affrontare investitori, mercato e i propri obiettivi di crescita affiancati da oltre 50 mentor specializzati su tematiche di innovazione – quali l’identificazione delle esigenze del mercato, la definizione di strategie di internazionalizzazione e di customer acquistion e la validazione della scalabilità della soluzione a livello industriale. 

Luogo fisico del programma di accelerazione è il nuovo “FoodTech Hub”, uno spazio ideato e creato per loro all’interno del Centro Commerciale “Piazza Portello” di Milano e messo a disposizione da Finiper. 

L’hub è un luogo vivo in cui ogni giorno le startup lavoreranno insieme ai partner dell’iniziativa con l’obiettivo di co-sviluppare i loro progetti. Inoltre, il FoodTech Hub diventa punto di incontro per la FoodTech community in Italia, ospitando un nutrito calendario di eventi, che coinvolge esperti del settore a livello nazionale e internazionale. 

Il percorso di accelerazione si concluderà con un DemoDay durante la quinta edizione di Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit, in programma a maggio a Milano. In quella sede le startup esporranno i propri progetti davanti a una platea di investitori ed esperti del mondo FoodTech. 

P er arrivare a questo traguardo, le 7 startup avranno accesso a un investimento iniziale in equity di 150.000 ? complessivi, e un supporto in termini di servizi e di consulenza pari a un controvalore pari a 350.000 ?. Inoltre, i partner del progetto hanno già confermato la volontà di effettuare ulteriori investimenti fino a 1 milione ?- al termine del programma di accelerazione. 

Queste le 7 startup selezionate per partecipare al programma: 

– ReOlì. Italiana, produce una crema a base di olio extravergine d’oliva da utilizzare al posto del burro o della margarina. Il prodotto è ottenuto attraverso un processo innovativo brevettato, che permette la solidificazione dell’olio. La startup ha l’obiettivo di espandersi sui mercati internazionali. 

– Wasteless. Israeliana, utilizza un algoritmo di intelligenza artificiale scalabile offrendo una soluzione di dynamic pricing per i supermercati, basata sulla data di scadenza dei prodotti grazie al monitoraggio real-time della merce venduta. L’obiettivo della startup è la creazione di un progetto-pilota in-store. 

– Planetarians. Statunitense e con l’ambizione di validare la tecnologia e studiare i processi di industrializzazione e di fattibilità, ha messo a punto il processo e la composizione di un nuovo prodotto innovativo. Si tratta di una farina ricca di proteine e poco costosa ricavata dai semi di girasole già utilizzati per la produzione. 

– Petzamore. Italiana, produce e vende cibi pronti human grade per cani, utilizzando materie prime di qualità e bilanciando ingredienti e proprietà nutritive grazie a un algoritmo proprietario. Ha l’obiettivo di rinforzare la propria strategia di brand e go-to-market. 

– Inspecto. Israeliana, ha sviluppato uno scanner portatile per l’analisi della contaminazione nella materia prima vegetale da parte di eventuali sostanze nocive. I dati scansionati sono archiviati sul cloud e protetti da un sistema strutturato su un protocollo blockchain. Inspecto mira a testare il loro prodotto sulle coltivazioni italiane. 

– FeatFood. Italiana, è un operatore integrato multichannel che produce, vende e distribuisce cibi salutari e bilanciati soprattutto per una dieta a sostegno di una vita sportiva. È attualmente venduta online ed è distribuita su canali dedicati (centri fitness). Lo scopo della startup è di individuare nuovi canali di distribuzione. 

Rise. Statunitense, produce una farina organica pensata per le preparazioni dell’industria dolciaria. Nutriente e poco costosa, questa farina viene prodotta riciclando le rimanenze di orzo dei birrifici. Con il programma di accelerazione, Rise vuole testare il proprio prodotto sul mercato europeo e rafforzare ulteriormente il modello di business. 

com/fus 

marco.fusi@mfdowjones.it 

 

(END) Dow Jones Newswires

January 23, 2019 02:24 ET (07:24 GMT)