Carlo Messina (Intesa Sanpaolo): nessun intervento per Carige, per Astaldi vedremo

di Luca Spoldi gooruf.it 28.1.19

Messina: nessun intervento per Carige

Nessun intervento di Intesa Sanpaolo in vista per Banca Carige, mentre se fosse proposta una “soluzione di sistema” per superare la crisi del settore delle costruzioni e in particolar di Astaldi, l’istituto la valuterebbe “con grande attenzione”. Lo ha ribadito oggi parlando coi giornalisti a margine di un convegno a Milano Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo.

Messina: valuteremo soluzioni per Astaldi

In tutti i paesi europei, ha ricordato il banchiere, il comparto delle grandi costruzioni “ha avuto una fase di crisi e in tutti i paesi d’Europa si sono trovate delle soluzioni che facessero gli interessi dell’economia reale del paese”. Se tali proposte dovessero emergere anche in Italia, dato che “è chiaro che questo è un settore strategico” e l’unico in grado di garantire un “recupero dell’occupazione”, Intesa Sanpaolo le valuterebbe.

Prioritario accelerare riduzione Npl

Quanto alle priorità della banca in questo momento, Messina ha ribadito di voler accelerare sulla riduzione degli Npl: “sugli Npl abbiamo già fatto tantissimo e siamo tornati su livelli che avevamo pre-crisi, ma faremo ancora di più”, anche perché fa già “parte del nostro piano d’impresa”. Quanto allo scenario macroeconomico, il banchiere non sembra preoccupato del rallentamento in atto. “Oggi siamo in una fase di rallentamento mondiale dovuto alla competizione che si è creata tra Stati Uniti e Cina, che ha avuto un impatto significativo sulla Germania”.

Rallentamento crescita sarà alle spalle nel secondo semestre

Germania, ha sottolineato Messina, che resta “il principale mercato di sbocco selle nostre esportazioni”. Per il banchiere “questo ha creato inevitabilmente un rallentamento della nostra crescita”, ma “nei prossimi mesi sarà inevitabile che venga trovato un accordo tra Usa e Cina e quindi nella seconda parte del 2019” tra il calo delle tensioni “e la manovra disegnata da questo Governo, potrebbe esserci un’accelerazione della crescita”.