Cassa Centrale: dato incarico per impugnare delibera assemblea Iccrea

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Cassa Centrale Banca ha già conferito incarico a un collegio di legali “affinché la delibera” dell’assemblea dei soci di Iccrea Banca dello scorso 10 gennaio “sia impugnata, riconosciuto il diritto di recesso o altre forme di compensazione, e in ogni caso risarcito il danno patito”. 

E’ quanto si legge nella lettera indirizzata da Cassa Centrale Banca, una delle capogruppo del credito cooperativo, alle Bcc e casse rurali affiliate e alla Banca d’Italia Missiva che ha ad oggetto alcune modifiche statutarie recentemente approvate da Iccrea Banca. 

Al centro dello scontro c’è, ancora una volta, la quota (circa il 22%) che la capogruppo trentina delle Bcc e le banche ad essa affiliate detengono in Iccrea. Il nodo va risolto in quanto rappresenta un problema di concorrenza poichè Iccrea è l’altra capofila del credito cooperativo ad agire su scala nazionale. In particolare Cassa Centrale mette nel mirino il limite del 10% come tetto per la partecipazione al diritto di voto, una novità inserita nel nuovo statuto della capofila romana che ha ricevuto l’imprimatur dall’assise dei soci lo scorso 10 gennaio. 

La lettera spiega che “le modifiche apportate non sono propedeutiche né tanto meno necessarie ad adeguare lo statuto all’assunzione del ruolo di capogruppo da parte di Iccrea”. Nella missiva si spiega altresì che “la soglia ingiustificata e arbitrariamente indicata da Iccrea danneggia il valore delle azioni detenute da Cassa Centrale Banca e dalle Bcc del gruppo”. 

Secondo Cassa Centrale il contesto in cui le modifiche sono state assunte “preceduto dalla mancata evasione da parte del Cda di Iccrea delle numerose richieste di smobilizzo delle partecipazioni di Cassa Centrale e di alcune Bcc del gruppo Ccb conferma l’esercizio abusivo del diritto di voto della colazione di maggioranza a danno degli altri soci”. Da notare che la lettera è stata inviata soltanto alle Bcc affiliate, azioniste di Iccrea, e alla Banca d’Italia e non alla capogruppo concorrente. 

Per tutelare il patrimonio Cassa Centrale ha quindi conferito l’incarico a un collegio di legali e ha invitato le Bcc “a informare e coinvolgere con urgenza gli organi amministrativi alla prima occasione utile e comunque entro e non oltre dieci giorni dal ricevimento” della lettera datata 21 gennaio “affinchè deliberino le azioni legali in coordinamento con cassa Centrale”. 

cce 

claudia.cervini@mfdowjones.it 

 

(END) Dow Jones Newswires

January 30, 2019 08:16 ET (13:16 GMT)