Lettera Ue al Mef su VicenzaPiù, l’on. vicentino Zanettin: per Di Maio e Salvini sabato 9 a Vicenza farà “caldo”

 Giovanni Coviello vicenzapiu.com 2.2.19

Onorevole Pierantonio Zanettin, lei che da vicentino e veneto sta seguendo con particolare attenzione la vicenda che tocca in particolare i risparmiatori di delle due ex banche venete, la Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, è in grado di dirci quando il Governo risponderà alla interrogazione che ha presentato insieme alla capogruppo di Forza Italia Maria Stella Gelmini e all’onorevole veneziano Renato Brunetta sulla lettera inviata dall’Unione Europea con richieste di chiarimenti sul Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) delle banche azzerate, anticipata da VicenzaPiu.com e chissà mai perché non ripresa dalla stampa mainstream e locale?

Speriamo, ma non ho ancora certezza in proposito, che la settimana prossima si possa fare in aula a Montecitorio un question time con il ministro Giovanni Tria che, pure, il 17 gennaio aveva escluso problemi con la Commissione europea.

Non trova strano che, stampa insonnolita a parte, il Governo non abbia resi noti i contenuti di quella lettera?

Non mi sorprendo. Se i contenuti saranno quelli che VicenzaPiu.com ha anticipato, e che nessuno ha finora smentito, credo che il Governo si troverà in grave imbarazzo. Sarà la prova che il Governo sapeva da tempo che il fondo previsto dalla legge di bilancio contrasta con la normativa europea sugli aiuti di stato e rischia pertanto di essere congelato.

Insisto on. Zanettin, perché tanta reticenza secondo lei?

Direttore, le faccio notare una cosa. Il Movimento 5 Stelle è entrato in parlamento per aprirlo come una scatoletta di tonno, all’insegna delle dirette streaming e della trasparenza ma, arrivato al governo, tende invece ora a nascondere i documenti più imbarazzanti. Accade per l’analisi  costi benefici della Tav Tac, così come per la lettera dell’Unione Europea sul fondo per i risparmiatori.

Eppure, solo martedì scorso,  presso la sede del Mef , il sottosegretario Alessio Villarosa dichiarava il 29 gennaio alla cabina di regia del risparmiatori e confermava il 30 a VicenzaPiu.com (che all’incontro del giorno prima aveva presenziato) che l’8 febbraio sarebbe stato pronto il decreto attuativo?

Chi si sta occupando al ministero della questione evidentemente non è sincero. Sono convinto che hanno creato scientemente un incidente per agitare un argomento populista nella prossima campagna elettorale all’insegna del “dateci tanti voti, per cambiare questa Europa cattiva”. Stanno speculando cinicamente sul dramma umano di tante famiglie per biechi calcoli elettorali.

Secondo lei, avv. Zanettin, cosa verranno a dire a Vicenza il prossimo 9 febbraio Salvini e Di Maio ai comitati dei risparmiatori?

Immagino che il  clima sarà caldo e molto diverso da quello che si ipotizzava quando l’incontro è stato programmato. L’uscita di Di Maio giovedì ha spiazzato gli organizzatori. I vicentini per carattere non si lasciano prendere in giro facilmente. Sono anche io curioso di vedere come andrà a finire.