“Cara Crema Barilla, ho una Nutella a casa che mi aspetta”: per il celebre vasetto un’onda social da 10 milioni di utenti

targatocn.it4.2.19

Domani l’appuntamento mondiale dedicato al prodotto di casa Ferrero, intanto protagonista dell’ennesimo fenomeno virale registrato sulla rete

L'immagine che illustra il virale post pubblicato da Enrico Gobbi

L’immagine che illustra il virale post pubblicato da Enrico Gobbi

Amanti della Nutella a raccolta in vista della giornata mondiale che proprio domani, martedì 5 febbraio, celebrerà la crema spalmabile più famosa al mondo. 

La data è quella che gli amanti della mitico barattolo made in Alba hanno ormai imparato a collegare con il “World Nutella Day“, giornata lanciata nel 2007 dalla blogger statunitense Sara Rosso e affermatasi negli anni come un appuntamento social di livello planetario, capace di coinvolgere centinaia di migliaia di consumatori che da tutto il mondo condividono tramite l’hashtag #WorldNutellaDay la propria passione per un marchio che in 70 anni di storia si è guadagnato la dimensione di vera e propria icona pop.

A testimoniare ogni anno l’amore per la crema alle nocciole ideata dal compianto cavalier Michele Ferrero sono così foto, ricette, poesie, messaggi, istantanee da momenti di festa, che affollano la rete dai cinque continenti anche attraverso i canali ufficiali dell’evento: le pagine Facebook del World Nutella Day, il profilo Twitter @Nutelladay e il sito web www.nutelladay.com

L’anno scorso, nel giorno della festa, la parola Nutella è stata menzionata su social una volta ogni 0,5 secondi. Un record che quest’anno potrebbe anche venire facilmente superato considerata la frequenza con la quale questa particolare protagonista del nostro presente è ormai entrata di prepotenza persino nel dibattito politico, grazie soprattutto al particolare “engagement” alimentare messo in atto dal vicepremier Matteo Salvini.

Sempre a proposito del florido rapporto tra questa eccellenza albese e il mondo dei social vale la pena di spendere qualche riga per dare conto del vero e proprio caso mediatico nato attorno al post pubblicato su Facebook da Enrico Gobbi, 27enne che di lavoro fa il “big data & business analyst” presso XChannel, società milanese specializzata in strategie di marketing e comunicazione.

Pubblicato sul suo profilo personale, in un spazio seguito da appena 800 persone, il post col quale questo giovane esperto di comunicazione digitale ha tracciato un divertente confronto tra la Nutella e la sua nuova concorrente di casa Barilla, la Crema Pan di Stelle, in pochi giorni ha fatto registrare un audience incredibile, con una potenziale “reach” di 10 milioni di persone, 67mila “mi piace”, oltre 20mila commenti e 36mila condivisioni.

Alla base di un simile successo, sicuramente, la conoscenza delle migliori tecniche social di questo giovane esperto media applicate a un marchio di per sé di grande successo. Ma certamente anche il tono azzeccato e divertente della comparazione, giocata sul parallello “moglie-amante”.

La Nutella è una moglie perfetta: ti coccola, ti vizia, ti ama incondizionatamente. Nei momenti di difficoltà c’è sempre stata, solo lei sa come tirarti su. Non ha mai sbagliato niente!” attacca Gobbi nel posto, per poi spiegare, diverse righe dopo, che la Crema di Pan di Stelle è invece “una figa ventenne sbucata dal nulla: ti distrae, ti provoca, ti tenta. Sai bene che non potrà mai darti ciò che ti dà tua moglie, eppure quel desiderio di avere una scappatella con lei ti tormenta“.

Un inno al romanticismo gastronomico la conclusione: La figa ventenne, o la Crema di Pan di Stelle, ti aiutano a capire che la donna che ami davvero e senza la quale non potresti vivere è una sola: tua moglie, o la Nutella. Crema di Pan di Stelle sei bona e mi hai fatto stare bene, ma ora devo andare: ho una Nutella a casa che mi aspetta e che non tradirò mai più“.

 Ezio Massucco