Condotte: commissari chiedono 1 mese in più (Messaggero)

Condotte: commissari chiedono 1 mese in più (Messaggero)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Si allungano i tempi per il piano di risanamento di Condotte d’Acqua, il gruppo di costruzioni romano in amministrazione straordinaria dal 7 agosto 2018. Sabato 2, secondo quanto ricostruito dal “Messaggero” presso fonti bancarie, i commissari Giovanni Bruno, Alberto Dello Strogolo, Matteo Ugetti hanno depositato al Mise la richiesta di una proroga di circa un mese per la stesura del programma di prosecuzione aziendale. 

Gli istituti sono esposti per 830 mln circa nei confronti del gruppo facente capo alla Ferfina di Isabella Bruno Tolomei Frigerio: in testa Unicredit con 280 mln, che durante il periodo in bonis aveva assunto una posizione molto rigida; seguono Intesa Sanpaolo con 190 mln, Sace e Banco Bpm (160 mln a testa). La legge 347 (nota come Marzano) sulle grandi aziende in crisi, applicata in precedenza su Parmalat e Alitalia, assegna ai commissari la facoltà di chiedere fino a 90 giorni per un primo slittamento dei termini. 

Alle banche i commissari hanno spiegato che serve più tempo per decidere il percorso, dovendo avere visibilità sulla politica del Governo sulle costruzioni e grandi opere. Poi sono intervenute modifiche, nella legge di stabilità, sui fondi agevolativi delle grandi imprese in crisi che contribuiscono a rendere annebbiato il quadro complessivo. In questa nebulosa, i commissari attendono che il Mise faccia chiarezza sulla copertura dei fondi del prestito-ponte chiesto alle banche. 

gug

 

(END) Dow Jones Newswires

February 05, 2019 02:35 ET (07:35 GMT)