Astaldi: da Salini arriva proposta da integrare (Messaggero)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

In arrivo le prime bozze dell’offerta di Salini Impregilo per il salvataggio di Astaldi, gruppo di grandi opere romano in concordato preventivo con riserva che, entro giovedì 14, deve presentare al tribunale il piano concordatario, asseverato dal professor Corrado Gatti. Ieri, scrive Il Messaggero, nel tardo pomeriggio si sarebbe riunito il board del gruppo in procedura, per esaminare lo stato della proposta in arrivo solo da Salini Impregilo: i consulenti di Astaldi – Enrico Laghi, Gop e Francesco Di Giovanni – avrebbero riferito che entro oggi dovrebbe pervenire la proposta ancora da integrare con altri dettagli anche perché nell’operazione potrebbe partecipare Cdp, oltre alle banche. 

Contrariamente alle indiscrezioni riportate ieri, il gruppo guidato da Pietro Salmi è pronto a far pervenire ad horas la sua offerta, frutto di un negoziato condotto da Massimo Ferrari, d.g. di Salini Impregilo assieme a Vitale&co e Merrill Lynch con Rothschild e gli altri consulenti mentre Paolo Astaldi e Pietro Salini si sarebbero incontrati per una condivisione di massima. Nel cda di ieri infatti sarebbe emersa per la prima volta molta fiducia nei confronti del nuovo probabile azionista di maggioranza. 

L’offerta di Salini che sarà rifinita nei prossimi giorni – il cda di Astaldi tornerà a riunirsi tra lunedì 11 e martedì 12 – è articolata. E’ probabile che la proposta da far confluire nel piano concordatario contenga gli impegni di Salini e delle banche e una lettera di Cdp che sta esaminando l’ingresso in Salini. 

Salini dovrebbe proporre la ricapitalizzazione di Astaldi spa dell’ordine di 300 milioni dei quali circa 250 milioni serviranno per pagare i creditori in prededuzione e privilegiati. Le banche – finora sono coinvolte Unicredit e Intesa Sanpaolo – dovrebbero convertire i propri crediti in strumenti finanziari. 

pev 

 

(END) Dow Jones Newswires

February 06, 2019 02:17 ET (07:17 GMT)