Astaldi: banche fredde su piano Salini (Messaggero)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Banche fredde sul piano proposto da Salini Impregilo per il salvataggio di Astaldi e la posizione degli istituti rende complicata 

l’operazione. 

Ieri, scrive il Messaggero, ci sarebbero state consultazioni fra le banche guidate da Unicredit e Intesa Sp sulla proposta formulata due giorni fa dagli advisor di Salini (Vitale & co e Merrill Lynch) a supporto dell’intervento dell’investitore: agli istituti sarebbe stato chiesto di erogare 200 milioni freschi per favorire l’operazione e di rinunciare all’80% circa dei crediti convertendoli in equity o in strumenti finanziari partecipativi. Inoltre sarebbe stata rilanciata la vecchia proposta di erogare in due tranche 550 milioni di crediti di firma per le commesse. 

La banca più esposta (390 milioni) è Unicredit che dovrebbe fare la parte del leone nella nuova finanza e nella conversione: l’istituto di Piazza Gae Aulenti si sarebbe schierata contro l’operazione influenzando gli altri. A questo punto domani Astaldi dovrebbe presentare al tribunale di Roma un piano concordatario in continuità minimale che tenga conti 

dell’offerta binding ma condizionata approvata ieri dal cda di Salini 

Impregilo che sarà presa in esame stasera dal board di Astaldi: aumento 

riservato di 280 milioni, creazione di un patrimonio segregato in una Badco con le attività di concessioni in liquidazione il cui ricavato verrebbe assegnato ai creditori chirografari mediante sfp. Rispetto a un piano non completo i giudici dovrebbe assegnare un termine per completarlo come fatto per Atac. Ieri intanto Fortress ha concesso 75 milioni cash. 

pev 

 

(END) Dow Jones Newswires

February 13, 2019 02:21 ET (07:21 GMT)