Diamanti. Federconsumatori trova accordo con le banche

Andrea Polazzi newsrimini.it 15.2.19

Dopo due anni di trattative, Federconsumatori è riuscita a trovare un accordo con le banche coinvolte a livello nazionale nella vicenda diamanti. Sul tema la scorsa settimana era intervenuta anche la Lega Consumatori. In sostanza due società, Intermarket Diamond Business. (IDB) e Diamond Private Investment (DPI), hanno venduto diamanti come una sorta di “bene rifugio” per tramite di alcuni istituti di credito: le informazioni fornite – spiega però la Federconsumatori – si sono però rivelate non corrispondenti a effettive qualità e natura del prodotto, tanto che ci sono stati ricorsi all’Arbitro sulle Controversie Finanziarie, il quale ha addirittura dichiarato che la questione non era di propria competenza in quanto non si tratta di un investimento (finanziario), bensì di mero acquisto di beni da consumo. Federconsumatori evidenzia poi come sia stata scoperta “l’assenza di oggettività nei prospetti di progressivo aumento del valore dei diamanti forniti dalle predette società, nonchè promesse (non mantenute) di immediato riacquisto a semplice richiesta”. Situazioni accertate dall’Antitrust e confermate dal TAR. Le principali banche interessate, annuncia l’associazione, “hanno acconsentito a valutare le posizioni dei singoli, e stanno costruttivamente collaborando con Federconsumatori, ponendo la parola fine all’incresciosa situazione creatasi”.
Restano però da risolvere le criticità legate al fallimento di IDB. Chi infatti ha lasciato in custodia i diamanti a questa società dovrà richiederne la restituzione alla curatela fallimentare, con tempi tecnici più lunghi. Chi invece ha concluso la compravendita nei locali della banca attraverso vendita diretta alla presenza di un incaricato di una delle due società potrebbe vedersi allungare le tempistiche. “In entrambi i casi – spiega Federconsumatori – si ritiene però che i diritti dei consumatori non vengano pregiudicati, ma l’ottenimento delle somme dovute è subordinato a più adempimenti”.