Banco Bpm giù in Borsa, pesa inchiesta sui diamanti

R.M. Finanzareport.it 20.2.19

La banca guidata da Giuseppe Castagna si è vista sequestrare 83 milioni di euro per la truffa sulla vendita di diamanti a danno anche di personaggi famosi come Vasco Rossi. Tra gli indagati anche il direttore generale Faroni

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Banco Bpm è il peggior titolo del Ftse Mib dopo oltre un’ora e mezza di contrattazioni. A pesare sui corsi azionari è l’andamento dell’intero comparto bancario, alle prese con le conseguenze anche dell’inchiesta sui diamanti.

La Guardia di Finanza, su richiesta della Procura di Milano, ha infatti sequestrato circa 750 milioni di euro a Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti oltre che alle società Idb e Dpi nel quadro di un’inchiesta su una presunta truffa sulla vendita di diamanti perpetrata tra il 2011 e il 2016 a danno di investitori e risparmiatori, tra cui anche alcune personalità famose come il cantante Vasco Rossi. 

Nell’elenco degli indagati è presente anche il direttore generale di Banco Bpm, Maurizio Faroni, accusato di truffa, autoriciclaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza, e altri manager dell’istituto guidato da Giuseppe Castagna.

Alla sola Banco Bpm, sintetizza Equita Sim, sono stati sequestrati 83 milioni di euro mentre cifre minori hanno interessato Mps (35 milioni), Unicredit (32 milioni) e Intesa Sanpaolo (11 milioni). La banca di Piazza Meda ha comunque già accantonato circa 150 milioni nel quarto trimestre per risarcire i clienti coinvolti nella truffa.

Alle 10,44 le azioni Banco Bpm perdono il 3,34%, mentre Mps è in ribasso del 2,11%, Unicredit dell’1,3% e Intesa Sanpaolo dello 0,85%.