Banco Bpm ha sospeso il direttore generale per il caso diamanti

lettera43.it 27.2.19

Maurizio Faroni è indagato nell’inchiesta della procura di Milano sui preziosi venduti a prezzi gonfiati rispetto al loro valore reale.

Il cda di Banco Bpm ha sospeso il direttore generale Maurizio Faroni, indagato nell’inchiesta della procura di Milano sui diamanti venduti a prezzi gonfiati rispetto al loro valore reale. Il provvedimento è stato reso noto dalla banca e ha riguardato anche Pietro Gaspardo, che è stato responsabile pianificazione e marketing retail della Banca, e Angelo Lo Giudice, che ha ricoperto il ruolo di responsabile compliance della Banca. Anche per loro è stata disposta la sospensione cautelare dal servizio.

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Banco Bpm, Faroni sospeso per il caso diamanti

Andrea Montanari milanofinanza.it 27.2.19

Il consiglio d’amministrazione del Banco Bpm nella serata di oggi ha deliberato la sospensione cautelare del direttore generale, Maurizio Faroni, e dell’ex responsabile marketing della banca, Pietro Gaspardo, e, infine Angelo Lo Giudice, ex responsabile compliance dell’istituto di piazza Meda. Questi ultimi due manager sono di estrazione veronese e legati all’ex Banco Popolare.

La decisione del board è stata presa in seguito all’inchiesta avviata dalla Procura di Milano sul caso diamanti che ha portato a sequestri preventivi per un ammontare complessivo di 700 milioni ai danni di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm e Mps. In particolare, come già evidenziato da MF-Milano Finanza nei giorni scorsi, la banca guidata dall’ad Giuseppe Castagna ha creato una task force ad hoc composta da 100 funzionari per affrontare la situazione e far fronte alle possibili cause promosse dei clienti e dai potenziali risarcimenti ai quali potrebbe ancora incontro nei prossimi mesi. 

Per tale ragione, il Banco Bpm ha provveduto ad accantonare a fondo rischi la somma di 300 milioni nel bilancio 2018.