Macchè Italia, è l’Europa la malata d’Europa

Massimo Bordin micidial.it 22.3.19

Gli italofobici che siedono al Cuoa, alla Bocconi, all’Adam Smith Society continuano a dire che l’Italia è il malato d’Europa, che è il fanalino di coda della Ue e bla bla bla. Poi arrivano i dati della locomotiva del Vecchio Continente, cioè della Germania, e allora si ride.

L’indicatore manifatturiero più importante in Germania è sceso in un anno da 60 a 44,4…. E’ certo che l’Eurozona entrerà in recessione, per ora il settore servizi tiene, ma il manifatturiero anticipa.

E’ a sto punto piuttosto evidente che qui parliamo di un crollo, di una debacle sconvolgente che anticipa la recessione europea, visto che alla Germania siamo simpaticamente appesi come un gattino ai maroni. I vari Prodi e Berlusconi (si… anche Berlusconi) ci hanno ficcato in questa situazione. Gli economisti prezzemolini come Veronica De Romanis sono ospitati in prima serata sparando minchiate come “l’austerità fa bene”. I maggiori giornalisti finanziari italiani che scrivono per il Sole, Repubblica e il Corriere sono proeuro e sfegatati per la Germania merkelliana. Dei matematici finanziari come Michele Boldrin non dico nulla per evitare di incorrere nel reato di ingiuria. Tappiamogli la bocca con i loro stessi strumenti, magari partendo da un grafico come questo qua sotto, manifesto dell’austerità liberista e totem della “mano invisibile”.

INDICATORE PMI GERMANIA