“Una sola lista per Ubi Banca”

#Assogestioni non presenta liste di minoranza per #UBI Banca e la motivazione sarebbe quella di non riuscire a coagulare un quorum superiore allo 0,5% del capitale richiesto. Un paradosso se si pensa che la banca è per la larghissima parte in mano a investitori istituzionali avendo assunto quasi la forma di public company dopo la trasformazione in SpA. Come è possibile, anche alla luce del fatto che nella scorsa assemblea la stessa lista di minoranza aveva superato il 50%? La spiegazione che da luca davi nell’articolo è che la lista non sarebbe riuscita ad aggregare i voti degli investitori esteri che sono quelli che detengono la gran parte del capitale. Come è possibile? Per un semplice fatto di diversificazione del rischio e di asset allocation: quando ciascuno di noi compra fondi di investimento, se compra un azionario internazionale, la percentuale di soldi che sarà investita in Italia (e a maggior ragione sul singolo titolo) è pari al peso dell’Italia (o del singolo titolo) sull’azionario internazionale, di fatto quasi nulla. Insomma sempre più per un fenomeno naturale i soldi degli italiani investiti in azioni vanno all’estero mentre le azioni italiane sono detenute da fondi esteri. Impatti sulla #governance? Tutti da verificare.