Venezuela, spariti trenta miliardi $ dai conti esteri

ilfarosulmondo.it 26.3.19 Cristina Amoruso

Venezuela – Il ministro venezuelano per la Comunicazione e l’Informazione, Jorge Rodriguez, ha dichiarato ai giornalisti a Caracas che più di 30 miliardi di dollari sono scomparsi dai conti esteri del Venezuela negli ultimi due mesi, accusando Washington di aver ordinato di impossessarsi dei beni del Venezuela.

Venezuela“Le attività, che il Venezuela ha in varie banche, sono state ritirate, e ciò è stato effettuato su ordine diretto dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump”, ha affermato il ministro venezuelano. La dichiarazione del ministro è arrivata poco dopo che il leader dell’opposizione Juan Guaido, che si è dichiarato presidente ad interim del Paese in gennaio, ha affermato in un’intervista alla Reuters che “la pressione diplomatica sul governo del Paese ha funzionato. Loro [il governo di Maduro] sono isolati, da soli, stanno cadendo a pezzi giorno dopo giorno”, ha aggiunto.

Juan Guaido, leader dell’opposizione venezuelana e relatore del parlamento, la cui nomina a quella carica era stata annullata dalla Corte Suprema del Paese, il 23 gennaio si è dichiarato presidente ad interim in una manifestazione nella capitale Caracas. Diversi Paesi, tra cui gli Stati Uniti, i membri del gruppo Lima (escluso il Messico), così come l’Organizzazione degli Stati Americani, lo hanno riconosciuto come presidente. Il presidente in carica del Venezuela, Nicolas Maduro, ha definito queste azioni come un tentativo di colpo di stato.

Al contrario, Russia, Bielorussia, Bolivia, Iran, Cina, Cuba, Nicaragua, El Salvador, Siria e Turchia hanno espresso il loro sostegno a Maduro, mentre il leader dell’opposizione ha dichiarato sabato scorso in un post su Twitter che lui e i suoi sostenitori avrebbero continuato a protestare fino a quando Maduro non si sarebbe dimesso.

Le sanzioni degli Stati Uniti contro la banca del Venezuela

La scorsa settimana, il Tesoro americano ha imposto sanzioni alla Banca venezuelana per lo sviluppo economico e sociale (Bandes); al Banco Bandes Uruguay con sede in Uruguay; le Banche venezuelane Banco Bicentenario del Pueblo e Banco de Venezuela; e il Banco Prodem S.A. della Bolivia. La mossa è arrivata dopo che Roberto Marrero, capo dello staff del leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaido, è stato arrestato con l’accusa di aver organizzato una cellula terroristica e aver cospirato per assassinare politici e ufficiali militari.

Le sanzioni statunitensi imposte alla banca venezuelana Bandes riguarderanno quasi 24 milioni di clienti, ha riferito il ministero degli Esteri venezuelano in una dichiarazione rilasciata venerdì.   Questa misura coercitiva illegale riguarderà 23.950.280 clienti (sia individui, che società statali e private) in Venezuela. Il governo venezuelano ha condannato misure unilaterali, coercitive, arbitrarie e illegali che riguardano la banca del Venezuela, la Bandes e quattro importanti istituzioni finanziarie. Il popolo e il governo del Venezuela continueranno a difendere la loro indipendenza e la sovranità politica, economica e culturale”, ha sottolineato il ministero degli Esteri.

di Cristina Amoroso