Intesa, Milano la fa da padrona

lospiffero.com 27.3.19

La Compagnia di San Paolo paga a caro prezzo la conferma di Gros-Pietro, perdendo due componenti del cda. Ma nel board della banca compare un altro torinese, il professore di Economia, Mosca. Messina sempre più saldo al timone

Fumata bianca al conclave dei soci pubblici di Intesa Sanpaolo. La riunione odierna tra le cinque fondazioni riunite nel patto ha varato la lista dei candidati per il board. che sarà eletto dall’assemblea del 30 aprile. Dopo le ultime messe a punto, i grandi soci della banca guidata da Carlo Messina hanno infatti definito le candidature in anticipo rispetto alla scadenza fissata il 5 aprile. Un lavoro che quest’anno si è svolto nella cornice di un patto parasociale presentato alla fine di gennaio. Le cinque fondazioni che propongono la lista sono Compagnia di San Paolo (6,79%), Fondazione Cariplo (4,38%), Fondazione Cariparo (1,91%), Carifirenze (1,85%) e Carisbo (1,61%).

Confermati, come previsto, il presidente Gian Maria Gros-Pietro e l’amministratore delegato Messina. La lista non riserva sorprese rispetto alle indiscrezioni delle ultime settimane. Nella compagine depositata da Compagnia San PaoloFondazione CariploFondazione Cariparo e Fondazione Cr Firenze e Fondazione Carisbo Gros-Pietro è capolista ed è quindi indicato per la presidenza, al secondo posto c’è il vice presidente uscente Paolo Andrea Colombo, al terzo Messina. Confermati anche i consiglieri Franco CerutiGiovanni Gorno TempiniRossella LocatelliBruno PiccaLivia PomodoroMilena Teresa Motta e Maria Cristina Zoppo (le ultime due sono indicate anche per il Comitato per il controllo sulla gestione). Le new entry sono sette su 17 candidati (altri due spettano alle minoranze): Luciano NebbiaMaria Alessandra StefanelliGuglielmo WeberLorenzo StanghelliniErnesto LavatelliMarina Manna e Fabrizio Mosca (indicato anche per il comitato di controllo).

Parte del leone la fa Milano che, attraverso la Cariplo di Giuseppe Guzzetti, piazza al vertice cinque amministratori: Colombo, Pomodoro, Ceruti, Locatelli e Motta. Inoltre, il banchiere ed ex ad di Cassa depositi Gorno Tempini, nel 2016 in quota a Cariplo, questa volta rappresenta gli enti minori (Udine, Gorizia, Venezia, La Spezia, Pistoia, Forlì, Lucca). La torinese Compagnia di San Paolo, invece, paga caro  il mantenimento della poltrona per Gros-Pietro perdendo due posti in consiglio, nel quale siederanno con il presidente solo più Picca e Zoppo. Una compagine, quella torinese, che verrebbe però rafforzata dalla presenza di Mosca, professore associato in Economia e Gestione delle Imprese all’Università subalpina, che però non è direttamente in quota alla fondazione torinese.