«Perché un prete guadagna 9.000 franchi?»

tio.ch 27.3.19 D.M.

keystoneUn parroco guadagna in media 9000 franchi al mese

Gli stipendi riportati nel Libro dei salari svizzeri 2019 fanno discutere. Questo è quello che pensano alcuni lettori e la risposta delle associazioni di categoria

ZURIGO – Il Libro dei salari svizzeri (che offre una panoramica sui salari medi di diversi lavori in tutta la Confederazione) ha rivelato alcune retribuzioni che hanno suscitato polemiche. Da una parte ci sono categorie che sembrerebbero essere pagate più di quanto è nella realtà, altre meno. E ci sono pure salari che, semplicemente, sorprendono. Qui di seguito alcuni commenti di lettori e la risposta delle rispettive associazioni di categoria.

Parroco, 9084 franchi

Il lettore Ernst: «È incredibile che un prete guadagni 9000 franchi. Almeno ora so perché l’imposta di culto è così alta».

La risposte dell’associazione: secondo la Conferenza Centrale Cattolica Romana (RKZ), i salari dei pastori variano tra i comuni e i cantoni. «La retribuzione di 9000 franchi è appropriata per molti cantoni», afferma il segretario generale Daniel Kosch. «Il salario è giustificato. Infine, un pastore ha una formazione accademica, deve spesso lavorare la sera ed è responsabile di migliaia di membri della chiesa».

Operaio edile, 4720 franchi

Questo è ciò che dice il lettore Thomas: «I lavoratori edili dovrebbero ricevere salari più alti. Dopotutto, il lavoro è fisicamente impegnativo e maggiormente usurante rispetto ad altre professioni».

La risposta: L’Associazione svizzera dei costruttori sottolinea che sono di gran lunga i salari più elevati tra gli artigiani. Subito dopo l’apprendistato, i giovani professionisti guadagnano almeno 4788 franchi. «Nel campo delle costruzioni gli operai sono pagati molto bene», afferma il portavoce Matthias Engel. E tra l’altro è un settore che offre ampie possibilità di carriera fino a raggiungere la posizione di direttore di cantiere, fino a raggiungere stipendi a 5 cifre.

Cuoco, 4100 franchi

Ecco cosa dice Luna: «Sono una cuoca e, come tutti i miei colleghi di lavoro, sottopagata. È un lavoro pesante perché devi lavorare fino a mezzanotte. Guadagno 3800 franchi lordi. Non posso nemmeno permettermi un’auto».

La risposta: L’associazione di settore spiega che se la lettrice è una cuoca esperta, il suo stipendio è inferiore al salario minimo. Come riferisce Roger Lang di Hotel & Gastro Union, tuttavia, «i salari medi dell’industria sarebbero generalmente vicini al salario minimo».

Commessa, 4350 franchi

Bettina: «Sarei interessata a sapere quale commessa guadagni 4350 franchi. Ho lavorato nel settore per anni e ho gestito varie filiali. Non ho mai visto nessuno guadagnare così tanto prima.

La risposta: Secondo la Kaufmännische Verband, il commercio al dettaglio ha un livello salariale complessivamente più basso a quello riportato nel Libro dei salari. «Ma nel settore ci sono differenze salariali», afferma la portavoce Emily Unser. Queste possono essere in parte attribuite alla formazione professionale. Senza formazione guadagni fino a 300 franchi in meno. Inoltre, una netta maggioranza di donne che lavorano nel commercio al dettaglio sono donne. E molte lavorano part-time. «In ogni caso, specialmente nei settori femminili, i salari medi sono purtroppo molto bassi».