Unicredit: pulizia da 2,4 miliardi (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Unicredit avvia le cessioni di crediti deteriorati del 2019. 

La banca guidata da Jean Pierre Mustier, scrive MF, ha lanciato il processo di cessione di tre consistenti portafogli dal valore nominale complessivo di 2,4 miliardi di euro. Sul mercato sono finiti il portafoglio Roma (crediti non garantiti) da 1,4 miliardi, il portafoglio Matera (crediti garantiti) da 750 milioni e il portafoglio Capri (crediti garantiti di ampia dimensione) da 300 milioni. Un processo che si pone in continuità con quelle lanciate lo scorso anno per rispettare gli obiettivi del piano industriale della banca. 

La riduzione dei crediti deteriorati è infatti uno dei cardini del piano industriale Transform 2019 e i risultati conseguiti finora sono in anticipo rispetto agli obiettivi: a fine 2018, ad esempio, il rapporto tra npe lordi e totale impieghi è calato di 265 punti base al 7,7%, con un livello di copertura del 61%. Nel solo quarto trimestre le posizioni deteriorate lorde sono scese di 10,2 miliardi anno su anno e di 2,6 miliardi rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 38,2 miliardi. Per quanto riguarda le grandi operazioni, nel 2017 Unicredit aveva concluso il progetto Fino, ossia la vendita di uno stock da oltre 17 miliardi a Fortress e Pimco, peraltro poi oggetto di cartolarizzazione con garanzia pubblica (Gacs). Altri portafogli di dimensioni inferiori sono stati poi ceduti con un flusso quasi ininterrotto: si tratta dei progetti Firenze, Milano, Amalfi e Torino con una forte componente unsecured, mentre gli utp sono stati ceduti in prevalenza uno per uno (modalità single name). 

red/lab 

 

(END) Dow Jones Newswires

March 27, 2019 03:35 ET (07:35 GMT)