Ticino: meno imprese iscritte al registro di commercio

Alessia Cecchetto ticinofinanza.it 29.3.19

Secondo i rilievi dell’Ode la variazione negativa è imputabile a una diminuzione del numero di imprese nei settori secondario, del commercio e finanziario

Nel corso del IV trimestre 2018, sono diminuite le imprese iscritte al registro di commercio in Ticino. La diminuzione è stata pari a ‐79 unità ed è stata causata da un forte aumento delle cancellazioni di imprese dal registro, che hanno raggiunto le 703 unità rispetto alle 407 riportate nel trimestre precedente. Il numero delle nuove iscrizioni è rimasto invece sostanzialmente stabile rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Questo emerge dall’analisi dell’ ODE(Osservatorio delle Dinamiche Economiche Cantonali), organismo in seno all’Istituto di Ricerche economiche  IRE, dal titolo “Aperture e chiusure di impresa, ODE” .

A livello geografico, la diminuzione del numero netto delle imprese ha interessato in questo trimestre la maggior parte dei distretti, con la sola esclusione di Bellinzona e dei distretti periferici (altri distretti). Il distretto di Lugano ha registrato il terzo trimestre consecutivo di riduzione del numero di imprese (‐ 63 unità nel solo IV trimestre 2018), il distretto di Mendrisio il secondo trimestre successivo di contrazione (‐26 unità nel IV trimestre 2018) mentre il distretto di Locarno riporta una contrazione solamente per questo trimestre (‐10 unità). Cresce invece leggermente il numero di imprese attive nel distretto di Bellinzona (+5 unità) e negli altri distretti (+12 unità). Incrociando la localizzazione geografica con il settore produttivo, emerge che il calo delle imprese nei distretti di Mendrisio e Lugano è stato causato da una contrazione del numero di imprese attive nei settori “finanziario e assicurativo” e nel “commercio al dettaglio e ingrosso”.

La diminuzione delle imprese in questi due settori è la causa principale dei risultati negativi registrati in questi due distretti. Con riferimento alle iscrizioni per tipologia di impresa, più della metà delle nuove iscrizioni riguardano ancora società a responsabilità limitata (SAGL e SA). Rispetto al trimestre precedente, si è ridotta la quota di iscrizioni di società individuali mentre è aumentata quella di società anonime (SA). Sostanzialmente invariate invece la quote per le altre tipologie societarie. Analizzando poi il profilo settoriale delle imprese iscritte e cancellate, emerge una variazione particolarmente negativa del numero netto delle imprese attive nel settore del “commercio al dettaglio e all’ingrosso” che si riduce di ‐57 unità.

La componente del commercio all’ingrosso è quella che registra il maggiore calo in termini assoluti. Si riducono ancora anche le imprese del settore “finanziario e assicurativo” (‐28 unità) e calano leggermente (‐5 unità) le società nel settore turistico (“accommodation and food service”). Aumentano invece le imprese del settore “informazione e comunicazione” (+17 unità) e, anche se con una intensità minore rispetto al trimestre precedente, le attività “professionali, tecniche e scientifiche” (+9 unità), le imprese attive nel settore “sanitario e sociale” (+8 unità) e gli altri servizi (+5 unità). Diminuisce invece leggermente il numero delle imprese nel settore educativo (‐4 unità) e nel settore “amministrativo e dei servizi di supporto” (‐7 unità). In relazione al settore secondario, aumenta leggermente il numero netto di imprese attive nel settore logistico (trasporto e magazzinaggio, +6 unità) mentre si riduce lievemente il numero delle attività nel settore manifatturiero (‐4 unità) e delle costruzioni (‐7 unità).

Con riferimento alla proprietà delle imprese iscritte, la maggioranza relativa dei soci o proprietari (ove conosciuti pubblicamente) ha nazionalità svizzera (48%) mentre il 45% italiana. Situazione quindi inversa rispetto al trimestre precedente. Aumentano, rispetto al terzo trimestre 2018, le liquidazioni a seguito di fallimento in Ticino. Il tasso di fallimento (numero di liquidazioni per fallimento rapportato al numero di imprese attive) è stato pari a circa lo 0.34%, in crescita rispetto al trimestre precedente (0.22%). In valori assoluti, il distretto che ha registrato il maggior numero di imprese fallite è stato quello di Lugano (70 unità), seguito da Mendrisio e Bellinzona (con rispettivamente 28 e 18 unità). Il tasso di fallimento è risultato in crescita per tutti i distretti, in particolare nel distretto di Bellinzona, dove ha raggiunto la quota di 0.47% rispetto allo 0.29% registrato nel trimestre precedente, e nel distretto di Lugano, dove il tasso di fallimento è aumentato dallo 0.19% allo 0.32%. In relazione alla tipologia di imprese liquidate per fallimento, circa l’83% è composta da aziende a responsabilità limitata (SA e SAGL), come nei precedenti trimestri, mentre con riferimento all’attività economica si registra un aumento delle liquidazioni delle imprese del settore manifatturiero. Analizzando infine il tasso di fallimento per settore, nel IV trimestre 2018 si osserva un generale aumento del valore rispetto al trimestre precedente, per tutti i settori e in particolar modo per le attività di costruzione.