Volksbank: approvato bilancio 2018 con utile di 34,3 mln di euro e dividendi per 13 mln

 Assemblea Volksbank
Assemblea Volksbank

L’Assemblea dei soci di Volksbank (che ha assorbito la Banca Popolare di Marostica, ndr) ha oggi approvato il bilancio 2018, oltre ad ulteriori punti all’ordine del giorno, ha eletto il nuovo Collegio sindacale, deciso la costituzione di un fondo acquisto azioni proprie e – nella parte straordinaria – inserito il Gruppo bancario a Statuto. Ha partecipato all’ Assemblea oltre il 22 percento del capitale.

Da sx Presidente Volksbank Otmar Michaeler, Direttore generale Johannes Schneebacher
Da sx Presidente Volksbank Otmar Michaeler, Direttore generale Johannes Schneebacher

Volksbank ha chiuso l’esercizio 2018 con un ottimo risultato di bilancio. “Abbiamo realizzato un utile netto di 34,3 milioni di euro – un obiettivo ambizioso che l’anno passato abbiamo annunciato e saputo raggiungere. Volksbank quindi si rafforza come Banca regionale di riferimento del Nord-Est”, ha dichiarato il Presidente Otmar Michaeler. I punti salienti dell’esercizio trascorso:

  • Crescita del core business

Il totale attivo di bilancio supera per la prima volta la soglia di 10 miliardi, grazie alla crescita del core business, che ha visto lo sviluppo delle quote di mercato nel bacino d’utenza, sia per le imprese sia per le famiglie.

  • Aumento della redditività caratteristica

Il ROTE (return on tangible equity/rendimento del patrimonio netto tangibile) si attesta al 4,9% (3,2% nel 2017). La forte crescita dei finanziamenti in bonis a clientela (6,8 mld euro/+9,0%) e della raccolta (7,7 mld euro/+4,5%), si è riflessa positivamente sul margine di interesse (165,4 mln euro/+8,9%) e sulle commissioni nette (89,1 mln euro/+1,0%).

  • Quota crediti deteriorati ulteriormente in calo

La quota dei crediti deteriorati (NPL/non performing loans) rispetto al totale dei crediti lordi si attesta all’8,7% in riduzione rispetto al 12,9% di fine 2017. Il valore è in linea con quello di fine 2014 (9,1%) subito prima dell’incorporazione del gruppo Banca Popolare di Marostica.

“In base all’utile netto di 34,3 milioni di euro il Consiglio ha proposto all’Assemblea di distribuire un dividendo di 0,27 euro/azione – complessivamente oltre 13 milioni di euro”, ha dichiarato Michaeler. La quota di utile non distribuita è imputata a riserva per rafforzare il patrimonio netto. L’Assemblea dei soci ha approvato a larga maggioranza la proposta, ha deliberato il bilancio e ha preso atto della “Rendicontazione non finanziaria” (Bilancio di sostenibilità).

Michaeler e il Direttore generale Johannes Schneebacher hanno presentato ai soci una panoramica sull’anno in corso: “Il nuovo esercizio è iniziato molto bene; vogliamo rafforzare ulteriormente il nostro core business”, ha sostenuto Michaeler. Il piano industriale continua a puntare sul modello di business di banca regionale profondamente radicata nel Nord-Est. “Attraverso una crescita solida e sana, puntiamo all’acquisizione di nuove quote di mercato nel bacino d’utenza attuale,” ha dichiarato Michaeler.

L’Assemblea dei soci ha eletto un nuovo Collegio sindacale per il triennio 2019-2021, nominando la lista di Astrid Kofler, Georg Hesse ed Emilio Lorenzon. La commercialista Astrid Kofler è la prima donna a far parte del Collegio sindacale della Banca – e in quanto prima della lista, in qualità di Presidente. I sindaci uscenti (il Presidente del Collegio sindacale Heinz Peter Hager dopo 9 anni e il sindaco Joachim Knoll dopo 15 anni) hanno deciso di non ricandidarsi per favorire il rinnovo del Collegio. “Ringrazio sentitamente Joachim Knoll – e in particolare Heinz Peter Hager – per il loro contributo e l’impegno profuso per Volksbank in un contesto sfidante”, ha detto Michaeler.

L’Assemblea dei soci ha confermato la composizione del Consiglio di amministrazione per il mandato 2020-2022 in dodici amministratori.

Come nuova società di revisione per il prossimo periodo di nove anni è stata nominata KPMG.

L’Assemblea dei soci ha preso atto della relazione sull’attuazione delle Politiche di remunerazione 2018 e ha deliberato l’adeguamento alle Politiche di remunerazione 2019.

L’Assemblea ha deciso – previa autorizzazione da parte delle Autorità – di istituire un Fondo acquisto azioni proprie, al fine di supportare la liquidità dell’azione Volksbank sulla piattaforma Hi-MTF. La compravendita sulla piattaforma sarà garantita da una società terza indipendente con un importo massimo di 5 milioni di euro. Il Fondo non sarà attivo nell’immediato, in quanto sono da perfezionare i presupposti formali.

Inoltre l’Assemblea dei soci ha approvato il regolamento dell’Assemblea con modifiche indirizzate ad agevolare la partecipazione dei soci.

Nella parte straordinaria dell’Assemblea sono state deliberate modifiche allo Statuto che recepiscono il Gruppo bancario Volksbank. Motivazione: a partire dalla seconda metà del 2019 la Banca intende emettere obbligazioni (covered bonds) per investitori istituzionali a rafforzamento della liquidità della Banca. Il Gruppo bancario è il presupposto per poter effettuare l’emissione di questo tipo di obbligazioni.

Il dividendo di 0,27 euro/azione sarà accreditato con valuta 3 aprile 2019 ovvero messo a disposizione del rispettivo intermediario depositario.

I principali dati di sintesi al 31.12.2018:
Attivo di bilancio 10,3 mld euro
Masse amministrate 18,4 mld euro
Raccolta 7,6 mld euro
Impieghi 6,7 mld euro
Margine di interesse 165,4 mln euro
Commissioni nette 89,1 mln euro
Utile netto 34,3 mln euro
ROTE* 4,9%
Quota NPL** 8,7%
Soci circa 60.000
Clienti circa 275.000
Collaboratori 1.327
Filiali 170
*return on tangible equity/rendimento del patrimonio netto tangibile

**La quota NPL rispecchia i crediti deteriorati in relazione al totale degli impieghi.

 

Volksbank con sede a Bolzano, è presente come banca regionale oltre che sul mercato d’origine dell’Alto Adige anche nel Nord-Est d’Italia nelle province di Trento, Belluno, Treviso, Pordenone Vicenza, Padova e Venezia. Le filiali di Volksbank complessivamente operative sono 169. La Banca (anno di fondazione 1886) annovera 1.300 collaboratori e circa 60.000 soci.