Allianz: partner di riferimento per mobilità del futuro

Allianz: stage Legale Banca

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il gruppo Allianz si posiziona a livello internazionale come partner di riferimento per soluzioni innovative che riguardano la mobilità per le aziende e i clienti privati, con l’obiettivo di promuovere stili di vita più sostenibili. Quale leader mondiale nel comparto assicurativo-finanziario con una presenza in oltre 70 paesi, Allianz sviluppa costantemente ricerca e innovazione in molteplici ambiti, per indagare i cambiamenti della mobilità urbana, destinati a creare un ecosistema sostenibile completamente nuovo. 

In quest’ambito, il Gruppo guidato in Italia dall’Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. Giacomo Campora, ha deciso di aderire a BluE, l’evento sull’eMobility che si svolge dal 9 al 14 aprile a Porta Venezia a Milano. 

Andrea Costa, Deputy Insurance Products P&C di Allianz S.p.A, dichiara: “Allianz si distingue per i servizi innovativi in ambito assicurativo e per una consolidata esperienza nella telematica abbinata all’assicurazione e all’assistenza. Promuoviamo soluzioni innovative a favore dell’ambiente e delle comunità in cui operiamo: le diverse partnership sviluppate proprio in Italia con le società che gestiscono flotte di autovetture e scooter elettrici nel mercato della sharing economy, anche a Milano, consolidano un nuovo sistema di mobilità sostenibile, finalizzato a soddisfare la domanda emergente di maggiore attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e all’economia della condivisione. Coerentemente a questa visione e all’impegno per la sostenibilità, il Gruppo Allianz ha stretto nuove partnership internazionali proprio nel campo della mobilità elettrica in qualità di Official Partner della Formula E a livello globale”. 

In Italia, il brand Allianz sarà protagonista per il secondo anno consecutivo all’E-Prix di Formula E, il primo campionato per monoposto elettriche, che farà tappa il 13 aprile a Roma nel circuito dell’EUR. 

Allianz è inoltre partner di MOTUS-E, la prima associazione italiana costituita nel 2018 e focalizzata sulla mobilità elettrica, che raggruppa diversi stakeholders: dal settore automotive alle società di servizi, dai centri di ricerca alle Università e alle associazioni ambientaliste e dei consumatori, coprendo l’intera catena di valore dei veicoli elettrici. 

In qualità di supporter member dell’associazione, Allianz parteciperà all’evento MOTUS-EVent che si terrà l’11 aprile al centro culturale polivalente WeGil di Roma, per fare il punto su sviluppi e scenari della mobilità elettrica. 

Il Gruppo Allianz ha avviato sin dal 2017 ulteriori progetti internazionali al fine di interrogarsi sull’impatto disruptive della tecnologia sull’uomo ed ha costituto un team internazionale che studia le evoluzioni tecnologiche dei veicoli a guida autonoma. “A livello internazionale – spiega Andrea Costa, Deputy Insurance Products P&C di Allianz S.p.A. – i veicoli sono classificati su una scala di cinque livelli in base ai dispositivi di automazione e assistenza alla guida presenti nel veicolo – conosciuti sotto l’acronimo ADAS (“Advanced Driver Assistance Systems”) – che si differenziano in base al diverso grado di intervento umano alla guida. Solo il livello cinque consentirà di godere di un effettivo e completo “pilota automatico”, ovvero la capacità del veicolo di procedere in ogni condizione senza necessità alcuna dell’intervento umano. In tutti gli altri casi, la supervisione o il controllo umano sono ancora attività necessarie. Attualmente i modelli più avanzati di vetture automatizzate già presenti sul mercato si avvicinano al livello tre ed è già interessante osservare come il percorso verso la guida autonoma abbia iniziato a rilasciare effetti positivi sulla sicurezza delle persone: si pensi, ad esempio, ai sensori per il rilevamento notturno di pedoni e ai sistemi di frenata assistita e automatica. Oggi, più del 90% degli incidenti stradali è causato dall’errore umano, ma le tecnologie all’avanguardia possono contribuire a migliorare la sicurezza sulle strade, riducendo la gravità degli incidenti, il numero dei feriti e quello delle vittime. Si stima infatti che un incremento della sicurezza del 5% si tradurrebbe in 13mila vite salvate in dieci anni”. 

com/mcn 

 

(END) Dow Jones Newswires

April 01, 2019 10:46 ET (14:46 GMT)