Sace: su nomine e’scontro (Mi.Fi.)

IL GRUPPO-02

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Prove di forza ancora di scena nella partita delle nomine. E come al solito si è aperto un braccio di ferro tra gli esponenti del governo gialloverde e il ministero dell’Economia. In più, questa volta, a rendere intricata la partita ci sono anche i delicati equilibri interni a Cassa Depositi e Prestiti. 

Il banco di prova più caldo per la prossima infornata di nomine, scrive Milano Finanza, passa infatti per Sace, la società partecipata al 100% da Cdp e poi a cascata toccherà a Simest, a Cdp Equity e pure ad Ansaldo Energia. A far capire quanto sia ingarbugliata la questione ci ha pensato nei giorni scorsi Giuseppe Guzzetti. 

Il presidente della fondazione Cariplo e dell’Acri, l’associazione delle fondazioni bancarie che di Cdp controllano il 16%, ha tentato di ridimensionare le voci che si susseguono da giorni sulle tensioni interne a Cassa tra il presidente Massimo Tononi e l’amministratore delegato Fabrizio Palermo, che sarebbero arrivate fino alla minaccia di dimissioni del primo. Tononi non lascerà il suo incarico, ha detto Guzzetti, smentendo anche le tensioni tra i due manager ma non nascondendo i problemi in Cassa Depositi e Prestiti “su come si fanno le nomine”. 

red/lab 

 

(END) Dow Jones Newswires

April 01, 2019 02:33 ET (06:33 GMT)