Gentile Presidente Conte, dia un significato al Parlamento Italiano

scenarieconomici.it 9.4.19

Riceviamo e pubblichiamo.

Gentile Prof. Conte,
lunedì 8 aprile ha incontrato i risparmiatori truffati da un sistema perverso tra la gestione truffaldina di alcune banche e il fallimentare sistema di controllo delle stesse.
A fronte di questo terremoto che ha prodotto danni ai territori, ha voluto presentare a voce una soluzione che resta farraginosa così rappresentabile: doppio binario con una doppia platea, con ristori diretti ai correntisti meno abbienti e una sorta di arbitrato semplificato per gli altri.
La prossemica con cui si è voluta presentare la soluzione, ha stabilito come fulcro la lettura della commissaria UE. Perché votare un parlamento italiano se le leggi le scrive direttamente l’Europa, questo dovrà essere spiegato prima o poi.
Nella presentazione della soluzione finale dei fondi di indennizzo, confezionata nel senso “o mangi questa minestra o salti dalla finestra”, l’obiettivo della trappola si è palesato nella votazione in bianco per alzata di mano. Non pare buona cosa strappare un assenso al buio, dove le due associazioni serie e dissenzienti hanno numeri di risparmiatori iscritti certamente maggiori di tutte le altre messe insieme.
Insomma, a fronte di una legge dello Stato e di un decreto attuativo che la deve doverosamente applicare, si rivoluziona l’indennizzo del fondo FIR, dividendo il parco buoi dei risparmiatori infiocinati nelle due categorie, a fronte di una comune ed identica truffa.
Salvini e Di Maio vengono così totalmente smentiti e traditi nelle loro affermazioni e promesse fatte a Vicenza il 9 febbraio scorso.
La notizia che pare rimarcarsi è che è cresciuto nel corpo del Governo attuale una sorta di governo parallelo che trascrive le norme dettate direttamente in Europa, e non sa o non vuole spiegare all’Europa la “ratio” delle proprie leggi.
Vedremo le conseguenze sociali ed economiche di questo rivoluzionato fondo FIR che stravolge quanto prescritto in legge finanziaria. Un governo parallelo in preparazione fors’anche a diventar la futura pista di atterraggio del novello senatore a vita Mario Draghi.
Dispiaciuti, la salutiamo con cordialità