B.Carige: Modiano; non è troppo tardi, ma bisogna fare in fretta

Banca Carige: nel 2018 con basi più solide

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Non è troppo tardi ma bisogna fare in fretta. Questo il senso. E questo senso io – in questo strano mestiere da commissario – ce l’ho”. 

Lo ha affermato il commissario di B.Carige, Pietro Modiano (ex presidente dell’istituto ligure), intervenendo alla tavola rotonda “Infrastrutture digitali e logistica delle merci” in corso al Porto Antico di Genova. 

“Non avrei mai pensato di diventare commissario e infatti sono entrato in Banca Carige per fare un’altra cosa. E vorrei continuare a pensare che la cosa da fare sia quella. Cioè di mettere in condizione questa banca di essere promotore del territorio e avvantaggiarsi dello sviluppo di questo territorio. Se non c’è sviluppo in un territorio la banca non prospera e viceversa”, ha notato. 

“È un po’ come il ponte, dobbiamo fare in fretta”, ha detto riferendosi alla ricostruzione del viadotto Morandi, crollato – in parte – ma che sovrasta ancora la città. 

“Ciò che non si fa in fretta, non si fa. E’ un difetto di questo Paese. La mia banca ha perso troppo tempo. Dal 2013, quando è iniziata la crisi dell’eccesso di cattivo credito emerso nei bilanci – abbiamo perso 4-5 anni che non dovevamo perdere. Ma ora possiamo recuperarli, abbiamo qualche settimana per farlo. Quindi abbiamo pochissimo tempo per fare una cosa che ci faccia rimontare una china per cui siamo notevolmente degradati”, ha aggiunto. 

“Quando sono arrivato in Carige avevo in mente due numeri: il Pil della Liguria che non cresce mai e la ricchezza pro capite che è la più alta di Italia, più della Lombardia. Allora è chiaro che se il Pil non cresce e c’è molto risparmio bisogna creare qualcosa in mezzo. C’entra la banca ma c’entrano le infrastrutture e se questa regione è bloccata è perché non ci si connette, non ci si muove, non si circola. Ed è la sfida che cercavo di fare da presidente di Carige e da commissari noi cerchiamo di creare le condizioni per cui si possa tornare a farlo”, ha proseguito. 

“Il tempo si è perso ma non è troppo tardi. Abbiamo trovato una piattaforma forte: la convinzione di una classe dirigente diffusa in questa Regione e una Pa che lavora bene col privato e da qui si riparte. Ora o mai più. Abbiamo fatto da commissari il piano quinquennale che non a caso si chiama ‘Riprendiamoci il futuro'”. 

cce 

 

(END) Dow Jones Newswires

April 15, 2019 07:33 ET (11:33 GMT)

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