Alitalia: ok Lega ad Atlantia, i soci “coperti” di Di Maio (Mess)

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Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La Lega rompe gli indugi su Alitalia ed apre ad Atlantia. Si profila così un nuovo scenario politico più favorevole all’intervento del gruppo autostradale. Che però, dal canto suo, ieri ha ribadito la posizione già espressa durante l’ultima assemblea di “non voler aprire un altro fronte dopo i tanti già aperti”. Molti però pensano che si tratti di una mossa tattica, scrive Il Messaggero spiegando che tutto accade mentre filtra l’ipotesi che i commissari siano stati autorizzati dal Mise ad allungare al 15 (o al 31 maggio) il termine concesso alle Ferrovie per fare l’offerta. 

A complicare tutto ci ha pensato poi Luigi Di Maio che, intervistato su La7, ha delineato un nuovo scenario: “Ci so no Fs, Delta e ci sarà il Mef, ci sono tre soggetti, ne manca uno, ma non manca il 40%, bensì il 15%”. Parole che hanno lasciato di stucco tutti i soggetti coinvolti. Siccome Mef e Delta hanno già deciso di rilevare un 15% a testa, l’unica chiave di lettura possibile è che Di Maio pensi a un “portage” di Fs o Tesoro: aumentare le loro quote salvo trovare un altro partner in seguito. Una fonte ministeriale autorevole, interpellata dopo le parole di Di Maio, spiega al giornale che “siamo ancora in una fase interlocutoria”. 

I commissari sono all’oscuro di tutto, compresa la nuova proroga, e questo contribuisce da un lato ad alimentare la tensione -specie da parte sindacale per il timore possa rifarsi avanti Lufthansa- e dall’altra suona come ulteriore insipienza politica perché al di là delle enunciazioni, mancano i fatti concreti, benché Giuseppe Conte due settimane fa, avesse promesso l’apertura di un tavolo a Palazzo Chigi. Non se ne è saputo più nulla. Chi invece è venuto allo scoperto è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti. “Atlantia, in quanto concessionario autostradale secondo me non dovrebbe entrare in Alitalia, ma Atlantia come proprietaria di Aeroporti di Roma ha un interesse concreto di tipo industriale”, ha detto Giorgetti. 

Finora lo schema di lavoro prevede che Fs, Delta e Mef sottoscrivano fino al 60-65% della Newco, manca la quota residua ma non è facile trovare un soggetto idoneo. E Atlantia, che sarebbe pronta, deve tenere il punto anche rispetto alla legittimazione incassata dalla Lega. “Abbiamo tanti fronti aperti al momento che non possiamo pensare di impegnarci su un altro fronte così complesso come Alitalia”, ha sottolineato sempre ieri l’ad Giovanni Castellucci. Eppure continuano i contatti tra Atlantia, Fs e Mediobanca per rientrare nella gara regolata da una procedura tecnicamente interrotta martedì 30 aprile. Dal Mise ieri sera sarebbe trapelata l’indicazione si spostare i termini a metà o anche a fine maggio. Sembra che lo studio Laghi abbia predisposto la bozza di lettera da inviare a Fs con la quarta proroga. Prima però va sottoposta a Di Maio: due pagine in cui si dice è stato raggiunto l’accordo con Delta e sono in corso colloqui con investitori. Fs comunque continua a lavorare al progetto: ieri pomeriggio a Roma vertice con gli emissari legali di Delta arrivati da Atlanta, Mediobanca, Credit Suisse, EY, Kpmg, studi Cleary Gottlieb, BonelliErede. 

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May 03, 2019 02:50 ET (06:50 GMT)