Governo: Siri di nuovo sotto accusa per acquisto immobile a Bresso

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il sottosegretario ai Trasporti, Armando Siri, è di nuovo sotto accusa. Dopo essere stato indagato per corruzione, ora è al centro delle polemiche per aver acquistato una palazzina a Bresso sulla quale ci sarebbero sospetti di riciclaggio. 

A riportare queste notizie è stato il programma Report. Secondo l’inchiesta, l’immobile acquistato da Siri e destinato a sua figlia è stato comprato con 585.000 euro provenienti da un mutuo acceso presso una banca di San Marino, ma il notaio che ha stipulato l’atto ha segnalato la compravendita come operazione sospetta di riciclaggio. La compravendita della palazzina residenziale di mille metri quadrati è avvenuta lo scorso 31 gennaio, ma l’operazione è stata subito segnalata come sospetta dal notaio. “Abbiamo scoperto – afferma il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci – che 600.000 euro sono partiti da una banca di San Marino, Banca agricola, e sono finiti sul conto di un notaio e sono stati utilizzati dal senatore Siri per acquistare una palazzina a Bresso intestata alla figlia. Il notaio ha pensato di segnalare l’operazione come sospetta”. 

“Visto che il senatore Siri ha alle spalle un patteggiamento per bancarotta fraudolenta, ha avuto un immobile pignorato nel 2011 dall’Inpgi, ha dichiarato nel 2017 25.000 euro di reddito, ci siamo chiesti con quali garanzie sia stato erogato questo mutuo”, ha spiegato Ranucci. Il mistero, infatti, ruota attorno alle garanzie che avrebbe dovuto dare Siri per ottenere un mutuo da 585.300 euro da una banca sammarinese senza l’accensione di un’ipoteca. In effetti, se stessero così le cose si tratterebbe di una procedura atipica. 

Pronta la replica del diretto interessato. “Non vi è alcuna irregolarità nell’acquisto dell’immobile a cui si riferiscono le anticipazioni della trasmissione Report. L’acquisto è avvenuto con una procedura regolare e trasparente nel rispetto di tutte le norme vigenti comprese quelle anti riciclaggio. Nessuna operazione sospetta da segnalare ma la normale compilazione dei moduli che tutti i notai sono tenuti a redigere”, assicura Siri sottolineando che “i fondi sono frutto di un regolare mutuo erogato nel pieno rispetto di tutte le norme bancarie. Anche i dettagli di questa operazione – si ripete del tutto regolare – saranno spontaneamente forniti all’autorita giudiziaria qualora ritenuti di interesse”. 

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(END) Dow Jones Newswires

May 06, 2019 04:38 ET (08:38 GMT)