Crisi Carige, venerdì l’assemblea pubblica dei Piccoli Azionisti

primocanale.it 15.5.19

GENOVA – Dopo oltre un mese di silenzioper capire come sarebbe andata la trattativa con il fondo Blackrock, visto il fallimento dell’operazione, l’associazione Piccoli Azionisti torna alla carica convocando un’assemblea venerdì 17 maggio alle 17 al Bi Bi Service di Via XX Settembre rivolgendosi a tutti, azionisti, soci rilevanti, istituzioni e ai sindacati della Banca. 

I piccoli azionisti, circa 25mila, sono una realtà frastagliata, ma rappresentano di fatto il primo azionista e chiedono dunque considerazione

“Detengono il 37% del capitale di questa banca – ha raccontato il presidente dell’Associazione Piccoli Azionisti Silvio De Fecondo – e hanno dato al sostegno della banca un contributo importante. Su tre aumenti di capitale nel tempo per globale 2,2 miliardi di euro, un 1,4 miliardi di euro li hanno sottoscritti i piccoli azionisti”.

L’associazione piccoli azionisti, che rappresenta una parte di questo universo, propone anche soluzioni come quella di valorizzare una dote che Carige porta con sèanche in questo difficile momento, quella dei crediti fiscali che l’istituto credito genovese vanta. 

‘Sicuramente è argomento interessante, in Carige vale 600 milioni – ha raccontato Gianni Lecca vicepresidente dei Piccoli Azionisti di Carige – una banca che realizza utili e acquista Carige può portare in detrazione 600 milioni. Ecco dunque che Carige può così diventare appetibile’

Proposte, idee, da condividere in un’ assemblea che raccolga tutti, perché non c’è più tempo da perdere e serve una soluzione condivisa per mantenere davvero in vita Banca

‘Noi come piccoli azionisti abbiamo fatto la nostra parte – conclude De Fecondo – ora è arrivato il momento che tutti i soggetti interssati dicano cosa intendono fare’.