Mps, chiesti 8 anni per Mussari/ E confisca 440 milioni a Nomura e Deutsche Bank

Mps, la procura di Milano chiede condanna a 8 anni per l’ex presidente Giuseppe Mussari e la confisca di 440 milioni a Nomura e Deutsche Bank

Mps Siena
Mps, la Banca di Siena (LaPresse, 2019)

La procura di Milano chiede la condanna degli ex vertici di Mps e la confisca di oltre 400 milioni di euro a testa a Nomura e Deutsche Bank AG. Le richieste sono state avanzate nel processo a 16 imputati con al centro le operazioni Santorini e Alexandria, Fresh e Chianti Classico. Il pubblico ministero Giordano Baggio ja chiesto la condanna dell’ex presidente Giuseppe Mussari, dell’ex direttore generale Antonio Vigni e dell’ex responsabile area finanza Gianluca Baldassarri rispettivamente a 8 anni e 4 milioni di multa per i primi due e a 6 anni e 1,5 milioni di multa per l’ultimo e l’ex direttore finanziario Daniele Pirondini. Per l’allora responsabile alm (asset liabilities management e capital management) Marco Di Santo invece la richiesta è di 2 anni e sei mesi e una multa da 800mila euro. È stata inoltre chiesta la condanna di Nomura e Deutsche Bank AG a 1,8 milioni di multa per ciascuna delle due banche, la confisca di 444,8 milioni per Nomura e 440,9 milioni per Deutsche Bank AG.

MPS, CASO DERIVATI: CHIESTI 8 ANNI PER MUSSARI

La procura di Milano ha chiesto la condanna a 5 anni e otto mesi e a una multa da 1,4 milioni di euro per gli allora manager Deutsche Bank: Michele Faissola, Michele Foresti e Dario Schiraldi. La condanna a 2 anni e sei mesi, insieme ad una multa da 800mila euro, è stata chiesta per Marco Veroni. L’assoluzione invece è stata chiesta per Ivor Scott Dunbar e Matteo Angelo Vaghi. Per quanto concerne Nomura, la procura ha chiesto la condanna a 6 anni di reclusione e a una multa da 1,5 milioni ciascuno per Sadeq Sayeed e Raffaele Ricci. Ma per Mussari, Vigni e Pirondini è stata chiesta l’assoluzione per tre capi di imputazione legati all’ostacolo all’Autorità di vigilanza, perché è intervenuta la prescrizione per il caso Fresh del 2008. Il processo in questione riguarda le presunte irregolarità sulle operazioni sopracitate. Secondo l’accusa sono servite a occultare nei bilanci Mps perdite per circa 2 miliardi di euro. Questo “buco” si era in parte creato per comprare Antonveneta dal Banco Santander. Mps ha patteggiato una sanzione pecuniaria di 600mila euro e la confisca di 10 milioni di euro.