TAXI DRONI nel cielo: Torino sulla corsia di sorpasso

Milanocittastato.it 18.5.19

Dopo i risultati positivi nei test di Dubai, Torino sarà la prima città italiana ad avere dei taxi droni nel cielo. La sperimentazione avrà inizio nel 2021 grazie all’assegnazione a Torino della guida del gruppo di “testing” di mobilità area del progetto europeo “Urban air mobility”. Il programma europeo ha l’obiettivo di aprire la strada agli spostamenti aerei a bassa quota e in ambito urbano, favorendo l’accettazione sociale per questa innovazione che potrà contribuire a migliorare il traffico nelle città.

La notizia è stata annunciata da Paola Pisano, assessore all’Innovazione della giunta Appendino. Il progetto sarà sviluppato con il Politecnico di Torino, Italdesign, ha come capofila Airbus, e si inserisce nella cornice di Torino City Lab, mentre la parte di interazione con imprese innovative e startup sarà portata avanti con la fondazione Links.

I droni al momento sono comandati da remoto con un pilota che li controlla a vista, ma in futuro potranno muoversi in modo autonomo, trasportando oggetti e persone. Il primo volo di droni taxi è stato sperimentano a Dubai e si è concluso con successo, con il trasporto di due persone in un tratto di alcune centinaia di metri. Torino ha già raggiunto un record, con un drone che ha trasportato un carico da 100 chili.

La sperimentazione avrà inizio nel 2021 e saranno almeno 17 i dimostratori che saranno sviluppati che dovrebbero iniziare a volare a Torino, “Insieme con Enac stiamo valutando i cosiddetti canali aerei urbani, cioè gli spazi dove sarà autorizzato il volo sia per i droni che portano cose, sia per quelli che portano oggetti” annuncia Pisano.
“Se a Torino inizieranno i test”, conclude l’assessore, “potremo anche portare qui parti di produzione delle imprese che stanno investendo su questo nuovo modello di mobilità”, con effetti non solo sul traffico ma sull’intera economia della città.

Dopo le ciclabili illuminate di notte con l’energia solare e il lavaggio strade mangia smog, un’altra città italiana propone un’innovazione rivoluzionaria. Si attende ora una reazione di Milano che sul tema dell’innovazione e della mobilità sostenibile in Italia non può essere seconda a nessuno.

Fonte: La Repubblica