Assicurazioni: il lato oscuro delle polizze (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

L’appeal fiscale resta uno dei punti di forza delle polizze Vita tradizionali, ma tassi ai minimi e nuove regole prudenziali sui bilanci costringono le compagnie a rimodulare l’offerta puntando sempre più sulle multi-ramo (che combinano le unit linked del ramo III e gestioni separate del ramo I) e meno sui contratti puri di ramo I, mentre le unit linked hanno un andamento di raccolta altalenante legato alla dinamica dei mercati perché hanno come sottostanti fondi o sicav (mentre le ramo I hanno il capitale garantito e investono prevalentemente in obbligazioni e per questo sono apprezzate in un momento di mercato incerto come l’attuale). 

Le polizze a premio unico hanno continuato a rappresentare la scelta privilegiata dei contraenti, si legge su Milano Finanza, e questo si spiega con il bacino che attira maggiormente le polizze Vita, ovvero investitori con elevate disponibilità che preferiscono investire una tantum, a differenza del mondo dei fondi dove i piani di accumulo sono più frequenti. Intanto sul fronte della trasparenza tra il 2018 e l’inizio di quest’anno la normativa europea e italiana ha fatto passi avanti per dare informazioni più chiare ai risparmiatori. 

Ma l’efficacia di questa rivoluzione per il cliente è ancora tutta da dimostrare. Il rischio è che si crei una stratificazione di informazioni che rende ancora più difficile per il sottoscrittore orientarsi e fare confronti tra prodotti. 

alb 

 

(END) Dow Jones Newswires

May 27, 2019 02:27 ET (06:27 GMT)