Carige: Apollo ancora in pista, ma tempo stringe. Sale l’opzione liquidazione con schema banche venete

Il tempo stringe per il salvataggio di Banca Carige e in pista ci sarebbe, secondo fonti finanziarie riportate oggi da IL Sole 24 Ore, il fondo Apollo. Oltre all’opzione del fondo, si starebbe anche profilando l’interesse di un soggetto bancario come socio industriale. Diversamente, per la banca ligure si aprirebbero le porte o della ricapitalizzazione precauzionale o, più realisticamente, della liquidazione coatta amministrativa. Ieri Pietro Modiano, commissario straordinario di Carige ha ricordato che la Bce auspica tempi brevi.

Apollo in passato ha rilevato il comparto assicurativo di Carige con il gruppo Amissima, con il quale la banca ha un contenzioso legale aperto proprio sulle assicurazioni. Un eventuale accordo per l’ingresso nell’azionariato potrebbe portare a una soluzione del contenzioso.

Piano B: statalizzazione o schema banche venete

Qualora il dossier Apollo sfumasse, si aprirebbero le porte di un intervento pubblico. La ricapitalizzazione precauzionale rimane lo schema preferito dal Governo, scrive Il Sole 24 Ore, ma non è scontato che Bruxelles riconosca una rilevanza sistemica alla banca ligure. Qualora la banca finisse in una condizione di non solvibilità, per l’istituto si creerebbero così le condizioni per una liquidazione coatta amministrativa, sullo stile di quanto avvenuto nel caso delle ex popolari Venete. In questo caso, verrebbe scorporata tra la parte “malata” e quella sana, che a sua volta potrebbe essere così ceduta a un altro soggetto bancario.