UNICREDIT, CORDUSIO ARRETRA.

andreagiacobino.com 1.6.19

Il difficile 2018 dei mercati finanziari ha lasciato il segno sui conti di Cordusio Sim che presieduta da Massimo Vitta Zelman e guidata da Paolo Langé – che lascerà a breve il suo incarico – rappresenta il punto di riferimento di Unicredit per la gestione della clientela di fascia alta all’interno della nuova Divisione wealth management. L’utile netto, infatti ha sfiorato i 5 milioni di euro, interamente riportati a nuovo, in contrazione dagli 8 milioni dell’esercizio precedente mentre il margine d’intermediazione s’è ridotto anno su anno da 83,6 a 80,9 milioni interamente rappresentato dalle commissioni nette. Tuttavia la crescita delle fee ricorrenti, ancorché impattata da minori proventi da delega di gestione rispetto al 2017, ha in larga misura compensato la riduzione delle commissioni upfront a seguito del cambio e dell’adozione di un modello di servizio maggiormente in linea alle esigenze della clientela. Inoltre il margine d’intermediazione 2017 beneficiava di componenti straordinarie. A fine 2018 il totale delle masse del risparmio gestito era rimasto stabile a circa 11 miliardi mentre il patrimonio totale comprensivo dell’amministrato diminuiva per l’effetto negativo dei mercati a 19,3 miliardi, in calo dell’8,4% dall’anno prima. La raccolta netta totale nell’anno è stata positiva per 380 milioni.