Cdp: chiamata in causa per i cantieri (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La si potrebbe chiamare «Finanzia cantieri». È la proposta di legge, assegnata di recente alla commissione Finanze della Camera, che prevede un drastico abbassamento, da 50 a 5 milioni, del valore dei progetti degli enti locali potenzialmente finanziabili dalla Cassa Depositi e Prestiti. La legge 326 del 2003 prevede che la spa guidata da Fabrizio Palermo possa finanziare le amministrazioni territoriali anche per operazioni di interesse pubblico, sempre che esse siano finanziariamente sostenibili, e che siano tra quelle contemplate dallo statuto di Cdp. 

Tra queste, scrive MF, rientrano sia il project finance che il partenariato pubblico-privato, ma per essere considerati eleggibili i progetti devono avere un valore minimo di 50 milioni di euro. Infatti lo Statuto di Cassa prevede che sia finanziabile un importo massimo del 50% dell’ammontare complessivo e che l’importo minimo del prestito sia di 25 milioni di euro. «È del tutto evidente però che interventi di tale importo siano numericamente irrisori rispetto al complesso delle operazioni in project financing e partenariato pubblico privato che gli enti locali sono soliti promuovere», si legge nella presentazione della proposta di legge, a firma di Francesco Boccia, deputato del Pd, che vista la materia, cara al governo, potrebbe vedere convergere i consensi di maggioranza e opposizione. 

fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

June 07, 2019 02:12 ET (06:12 GMT)