Immobiliare: Hines lavora al masterplan di Milanosesto (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sistemati i passaggi di proprietà, arrivato Giuseppe Bonomi al timone, adesso Milanosesto è in cerca di un racconto. Il fatto che si tratti del più grande progetto di sviluppo immobiliare d’Europa (1,4 milioni di metri quadri) potrebbe non bastare come argomento per trasformare l’area che sorge sui terreni delle ex acciaierie Falck in un destination point, in un luogo in cui passare il tempo o andare a vivere. 

Per certi versi, quindi, è questione di storytelling. La sfida è importante e chi ci crede (e soprattutto chi ci ha investito) è convinto che Milanosesto potrà diventare il simbolo della nuova città metropolitana, un territorio di cerniera tra Milano e una delle sue zone limitrofe più popolose. La prima vocazione dell’area è quella sanitaria, visto che già il lavoro della precedente proprietà, che faceva capo all’imprenditore Davide Bizzi, aveva garantito la presenza della Città della Salute, che sarà composta da almeno tre ospedali: il Besta, l’istituto dei Tumori e il San Raffaele 2 e che ovviamente comprenderà tutta l’edilizia relativa all’accoglienza di queste strutture. 

Un’altra vocazione doveva essere quella commerciale, visto che il gruppo saudita Fawaz Alhokair aveva investito nell’equity del progetto (e formalmente è ancora presente con il 25%) proprio per realizzare un super mall, che nei piani degli arabi doveva portare un nuovo concept dello shopping di lusso. Sempre meno persone però credono che quel progetto alla fine si realizzerà. Formalmente gli accordi sono ancora in essere, ma essendoci dubbi sul fatto che il gruppo saudita alla fine adempia ai suoi obblighi finanziari (a settembre il gruppo deve saldare il pagamento dei terreni per circa 100 milioni di euro), è verosimile che a Milanosesto stiano pensando a un piano B. 

Un piano B che molti scommettono non tornerà sull’ipotesi del centro commerciale, anche perché si tratta di un business redditizio ma sempre più inflazionato e sempre più complesso da gestire. Per questo, per non farsi cogliere impreparati, a Milanosesto stanno già lavorando sulle alternative. Tra le tante, una delle idee che sembra possa prendere piede prevederebbe la creazione, al posto di un mega shopping mall, di una grande area dedicata all’entertainment e anzi Bonomi starebbe già vagliando soluzioni innovative in merito. 

red/fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

June 10, 2019 02:05 ET (06:05 GMT)