Immobiliare: Scalo Romana; in corsa Coima, Covivio, Hines e Varde (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il Comune di Milano, alle prese con l’approvazione del Pgt e la riqualificazione di diverse aree cittadine – ieri per esempio sono stati illustrati gli interventi per al corso Buenos Aires, via Doria, piazzale Lavater, via Benedetto Marcello, via Padova e corso Venezia – vuole accelerare il processo di valorizzazione degli ex scali ferroviari. E, in particolare, al momento la volontà è quella di definire un progetto di riqualificazione per Scalo Romana. 

E così, Palazzo Marino sta provando a stringere i tempi per trovare l’advisor al quale affidare il processo che precederà poi quelli relativi alla valorizzazione territoriale degli altri sei scali (Farini, Greco-Breda, Lambrate, Porta Romana, Rogoredo e San Cristoforo). 

Nel dettaglio, per quel che attiene al dossier relativo a Scalo Romana, secondo quanto appreso da fonti immobiliari da MF-Milano Finanza, sarebbero già attivi i principali operatori del settore italiani e internazionali che da anni stanno dedicando attenzione ai progetti di riqualificazione urbana di grandi aree. 

A studiare il progetto ci sono per l’appunto il gruppo Coima di Manfredi Catella che nei mesi scorsi ha definito l’acquisizione del cosiddetto Pirellino (ospitava uffici comunali) per 175 milioni, la italo-francese Covivio che fa riferimento a Leonardo Del Vecchio (ha sviluppato in zona anche il progetto Symbiosis, 125mila mq, a fianco della Fondazione Prada), l’americana Hines (vedere altro articolo a pagina 13) e il fondo Varde che in Italia ha definito negli ultimi anni le operazioni di salvataggio della Impreme dei Mezzaroma e del gruppo Boscolo e, di recente, è entrata nel capitale della milanese Borio Mangioratti Milanese. 

red/fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

June 12, 2019 02:18 ET (06:18 GMT)