B.Mps: riscrive il funding plan (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Le turbolenze del mercato e le tensioni sul debito sovrano hanno reso il funding più costoso per le banche italiane. Nell’ultimo anno per gli istituti si è rivelato particolarmente complesso rifinanziarsi e, anche se per il momento non ci sono segnali di preoccupazione, i piani a medio termine cominciano a tener conto di questo scenario avverso. 

Un esempio viene dal Monte dei Paschi. Il Cda della banca senese guidata da Marco Morelli, scrive MF, ha recentemente licenziato il funding plan strategico per il triennio 2019-2021, un documento che risponde ad alcune puntuali richieste avanzate dalla Bce in sede Srep. Come noto, Rocca Salimbeni ha preso impegni precisi con Francoforte e con Bruxelles nell’ambito del piano di salvataggio varato nel 2016. E tra i target posti dalle autorità europee quelli relativi alla liquidità sono particolarmente rilevanti. 

Sia chiaro, il vertice Mps è determinato a raggiungere quegli obiettivi ma nel nuovo funding plan ha dovuto tenere conto di un contesto di mercato particolarmente problematico. «Con riferimento al rischio di liquidità, nell’ambito della Srep Decision 2018», spiega un documento di registrazione appena depositato dalla banca, «la Bce ha evidenziato elementi di preoccupazione sull’effettiva capacità della banca di implementare con successo la strategia di funding per il periodo 2018-2021 data la situazione di turbolenza attraversata dai mercati italiani. In particolare, la Bce ha valutato che la mancata esecuzione del funding pianificato sul mercato istituzionale per il 2018 possa creare ulteriore pressione sul profilo di funding di Mps negli anni a seguire». 

red/fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

June 13, 2019 02:07 ET (06:07 GMT)