“Peace Ride”: una Harley-Davidson per Papa Francesco

Gelsomino Del Guercio | Giu 22, 2019 aleteia.org

Il 29 giugno inizia il Peace Ride: destinazione Vaticano. Con un regalo speciale per i poveri e la benedizione del Papa. Un evento da non perdere

L’associazione Jesus Bikers International avvia il progetto di beneficenza Peace Ride. A partire dal 29 giugno, per sette giorni, i bikers, a bordo delle loro Harley-Davidson, percorreranno una distanza di 1900 chilometri per un vero e proprio “viaggio della pace”.

Si parte dalla Baviera e si arriva in Vaticano dove assisteranno alla santa messa domenicale e all’angelus di Papa Francesco. In Italia sono previste tappe a Padova, Assisi e naturalmente Roma.

Alla fine di ogni giornata del Peace Ride, i bikers organizzeranno un momento di preghiera e un evento serale, a cui potranno partecipare tutti i visitatori, sul tema della pace.

La Harley-Davidson personalizzata

Lo scorso 29 maggio, l’associazione ha incontrato Papa Francesco al termine dell’udienza del mercoledì, e gli ha consegnato un’esclusiva Harley-Davidson, personalizzata in suo onore con una una corona di spine sul parafango e una croce dorata incisa, simboli quest’ultimi comuni nell’iconografia cristiana.

L’ultimo viaggio

Il Pontefice ha gradito l’omaggio e firmato il serbatoio della moto. Poi ha benedetto tutti i partecipanti al Peace-Ride 2019. «In questo momento la moto è tornata in Germania e sta ancora aspettando di partecipare alla grande corsa verso Roma!», commentano i bikers sul loro sito ufficiale.

Il 7 luglio, una volta terminati i riti religiosi in piazza San Pietro, la moto autografata dal Papa, va all’asta, e il ricavato della vendita sarà investito nella costruzione di una casa e una scuola per i bambini di strada più poveri dell’Uganda.

46mila euro

Nel 2015, invece, Papa Francesco ha deciso di far vendere a una casa d’aste francese una Harley precedentemente regalata al suo predecessore Papa Benedetto XVI. Il ricavato di 46mila euro è servito per sostenere le attività assistenziali per orfani e famiglie in difficoltà di un’associazione polacca (inmoto.it)