Salini Impregilo: per Progetto Italia 1,5 mld fabbisogno (Mess)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sfiora 1,5 miliardi il fabbisogno di capitale fresco, nuova finanza e garanzie per far decollare Progetto Italia, il polo da 45 miliardi di ordini costruito su Salini Impregilo per il salvataggio di Astaldi, allargato a Pizzarotti, Maltauro, con il sostegno di Cdp e delle banche.

Lo scrive Il Messaggero spiegando che ieri pomeriggio si è svolta un’affollata riunione di quattro ore servita a dare una stretta al piano: accordi vincolanti entro il 15 luglio per presentarli al Tribunale di Roma sul concordato Astaldi.

Il piano è in fase avanzata, entro metà luglio andrebbe formalizzato. Poggia sulla ricapitalizzazione di Salini per 600 milioni che, a cascata, rafforzerà Astaldi (225 milioni). Ormai la manovra è definita nonostante Cdp avesse tentato di alzarla a 800 milioni: ma 15 giorni fa, nel corso di un faccia a faccia, Pietro Salini avrebbe puntato i piedi minacciando di far saltare il tavolo, scaricando la responsabilità del fallimento di Progetto Italia sulla Cassa. Per Fabrizio Palermo sarebbe stato un passo falso dopo che da tre mesi è alle prese con la nomina del nuovo a.d. di Sace.

Venerdì 28 è convocato un cda straordinario di Cdp dopo l’assemblea per il dividendo extra a Tesoro e fondazioni. Sul tavolo l’informativa chiesta dal vicepresidente Luigi Paganetto sul disegno industriale sottostante. Il cda del 6 luglio dovrebbe deliberare. “Chiudiamo ai primi di luglio”, ha detto ieri Ferrari, “siamo agli ultimi minuti dei tempi regolamentari”. Sulla nomina del futuro presidente, “é prematuro, c’è tempo”.

Con Cdp ci sarebbero ancora divergenze sulla governance: cda di 15 membri, Salini ne vuole indicare 11; 4 a Cdp e banche. Cassa rivendica la presidenza. Poi ci sarà un comitato strategico consultivo: si discute sull’autonomia del comitato in relazione alle deleghe dell’a.d. Pietro Salini. In autunno l’aumento di capitale Salini di 600 milioni, di cui 250 la quota Cdp, 150 le banche, 150 il mercato e 50 Salini Simonpietro. Nel frattempo le banche devono concedere 200 milioni freschi ad Astaldi per estinguere il prestito oneroso di Fortress (125 milioni entro breve), accordare 250 milioni di cassa a Salini e, in cinque anni, 445 milioni di garanzie ad Astaldi.

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June 26, 2019 02:55 ET (06:55 GMT)