Alitalia: diversi incontri tra Conte e Castellucci (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La prima mossa ufficiale di Atlantia sul dossier Alitalia potrebbe arrivare nelle prossime ore. Nel primo pomeriggio è in programma un cda della holding della famiglia Benetton che potrebbe dare delle risposte concrete sul futuro dell’ex compagnia di bandiera. Mediobanca, l’advisor di Fs, ha inviato una lettera formale ad Atlantia chiedendo di fare una manifestazione di interesse proprio per la parte restante (l’investimento è di 300 milioni).

L’advisor, scrive la Stampa, ha sollecitato la società, facilitando la trattativa e mettendo Atlantia nelle condizioni di rispondere. Per la manifestazione di interesse comunque non è necessario un passaggio nel cda. Questo passo non chiuderebbe del tutto la trattativa, ma sarebbe un modo per concedere tempo: tra le altre cose c’è ancora da discutere il piano industriale finora solo abbozzato.

Questo cambiamento della situazione, che arriva a pochissimi giorni dal termine ultimo, sarebbe dovuto a due ragioni. Innanzitutto al fatto che Atlantia ha percepito un pressing molto forte negli ultimi giorni, che prima non c’era: non solo da parte di Ferrovie e di Delta – entrambe molto favorevoli a questa opzione – ma anche da parte di soggetti istituzionali, come il Ministero dell’Economia e Palazzo Chigi. Una fonte racconta al giornale che l’a.d. di Atlantia, Giovanni Castellucci, avrebbe avuto nelle ultime settimane alcuni incontri con il premier Giuseppe Conte. La seconda ragione è l’esito del parere della commissione creata al ministero dei Trasporti che ha ammesso, di fatto, quanto sia complicato e soprattutto costoso revocare unilateralmente le concessioni ad Autostrade (si parla di circa 20 miliardi a carico dello Stato).

I due tavoli – Alitalia e la guerra sulle concessioni – non si incrociano, almeno apparentemente. Lo ripete da tempo Di Maio ed è un aspetto condiviso anche da Atlantia, ma è chiaro che un rasserenamento sulle concessioni aiuterebbe la trattativa per il rilancio del vettore. Di Maio comunque non avrebbe ancora del tutto accettato la presenza della holding dei Benetton, ma non ha altre solide alternative.

Fonti politiche parlano dell’ipotesi di un ingresso del gruppo Toto affiancato da Atlantia, con quest’ultima in minoranza. Difficile però che Castellucci accetti. Se dovesse saltare tutto, allora – spiegano le stesse fonti – è possibile che Toto abbia al suo fianco l’imprenditore German Efromovich. Prospettiva che non piace più di tanto a Fs e a Delta. Il patron della Lazio Claudio Lotito sembra ormai fuori dalla partita.

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(END) Dow Jones Newswires

July 11, 2019 02:42 ET (06:42 GMT)