Salini/Astaldi: Ance, con nozze concorrenza in pericolo (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Progetto Italia rischia di alterare la concorrenza sul mercato. Non solo, ma quando il nuovo gruppo diventerà operativo, visto che il nostro Paese rende tutto molto difficile, a sua volta avrà dei problemi. Perché in Italia non c’è lavoro”.

Lo ha detto a La Stampa il presidente dell’Ance, Gabriele Buia, ribadendo le sue critiche nei confronti dell’operazione messa in campo da Salini Impregilo, che dopo aver acquisito Astaldi punta ad allargare il perimetro dell’operazione ad altri soggetti per arrivare a costruire un campione nazionale – Progetto Italia – che nel 2021 dovrebbe raggiungere i 14 miliardi di euro di fatturato.

Buia ha spiegato di essere contrario all’operazione perché “siamo contro la presenza dello Stato nell’economia. Per anni abbiamo criticato i carrozzoni di Stato e non mi sembra si possa tornare indietro, non si può negare che un’operazione del genere, supportata in maniera determinante dallo Stato attraverso Cassa depositi e prestiti, rischi di alterare in maniera significativa la concorrenza”.

“C’è un rischio di posizione dominante sul mercato nazionale dal momento che Progetto Italia avrà ben i due terzi del mercato delle opere pubbliche sopra i 100 milioni di euro. Insomma va contro le regole basilari dell’economia”.

Anche quello delle principali banche italiane è un coinvolgimento molto forte: “questo -ha sottolineato il presidente dell’Ance- dal mio punto di

vista pone un altro problema. Essendoci questa componente finanziaria fortissima, con gli istituti di credito che convertiranno parte dei loro debiti in azioni, voglio capire come si comporteranno nei confronti delle altre imprese quando queste andranno a chiedere prestiti e garanzie

per poter operare. Ho il sospetto che agevoleranno il gruppo di cui sono azioniste”.

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(END) Dow Jones Newswires

July 19, 2019 04:29 ET (08:29 GMT)