Progetto Italia: Salini decide, oggi Cda straordinario (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Tutti i tasselli stanno pian piano andando al loro posto in casa Salini. Tanto che è stato convocato per oggi il cda straordinario che avrà come ordine del giorno Progetto Italia, il maxi-polo delle costruzioni che nascerà attorno a Salini Impregilo, con il sostegno di Cdp e delle banche e che partirà dal salvataggio di Astaldi. L’apertura è arrivata ieri mattina direttamente dall’ad Pietro Salini che, all’avvio della conference call di commento ai risultati del primo semestre, ha ufficializzato l’imminente riunione.

L’incontro – scrive MF – dovrebbe tenersi intorno alle 18, seguendo quindi quelli del board e del comitato rischi di Cdp, che dovrebbero dare il via libera al piano. La questione Progetto Italia rimane delicata e in divenire, ma tra gli addetti ai lavori, nonostante la scaramanzia, si inizia ad assaporare una certa positività. Anche perché dopo aver trovato la quadra sul comitato strategico, sul voto multiplo e sulla figura del cfo, si continua serratamente a lavorare per sciogliere gli ultimi nodi rimasti. Tra questi, quello riguardo le cifre dell’aumento di capitale da 600 milioni che darà vita a Progetto Italia e alla nuova Salini . Cdp sta continuando a rendersi diponibile a coprire la quota con 250 milioni, altri 50 milioni saranno sottoscritti da Salini Costruzioni, 150 milioni dal mercato, con la garanzia di Citi e Morgan Stanley, e i restanti 150 milioni dagli istituti di credito. Proprio con questi ultimi, ieri, si sono intensificati i dialoghi.

In prima fila rimangono Intesa Sanpaolo e Unicredit. Queste due, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza parteciperanno pariteticamente all’aumento apportando 50 milioni a testa. Altri 9 milioni dovrebbero essere invece forniti da Banco Bpm. Ma la grande novità è emersa nella serata di ieri. Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, infatti sia Unicredit sia Intesa avrebbero dato la loro disponibilità a coprire anche la quota mancante di 41 milioni, sbloccando di fatto uno dei grandi scogli. Nulla è ancora ufficiale ma, come detto, l’accelerazione impressa da tutti i player coinvolti va nella direzione della risoluzione. Anche perché oggi Astaldi dovrà consegnare le carte in tribunale per il piano concordatario, che passerà dall’aumento di capitale da 225 milioni che sottoscriverà Salini.

L’altro nodo, quasi sciolto, riguarda il margin loan sul pegno relativo al 66,8% di Salini concesso da Salini Costruttori a Natixis.

red/cce

(END) Dow Jones Newswires

August 01, 2019 02:11 ET (06:11 GMT)