Tav: Salvini minaccia 5S, se non la votate governo a rischio (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Parte una settimana cruciale per Matteo Salvini e lui, come sempre, non si lascia spaventare ma alza la posta in gioco e avvisa gli alleati 5S: chi voterà a favore della mozione contro la Tav mette a rischio il governo.

Insomma, scrive La Stampa, non si arriva nell’aula del Senato nel migliore dei modi. Per oggi è previsto il voto sul decreto sicurezza bis tanto caro a Salvini, ma la vera cartina di tornasole per la sopravvivenza dell’esecutivo Conte sarà proprio il voto per la mozione no Tav presentata dal M5S. “Di Battista, Di Maio, Grillo, Toninelli: o tutti fanno il loro lavoro o la pazienza finisce”, ha detto ieri Salvini ostentando sicurezza al punto di potersi permettere pure di dire che “i 5Stelle hanno una pessima corrente di sinistra”. Non solo. Per Salvini “la stagione delle mezze misure è finita. Sono stufo di attacchi di quelli che dovrebbero essere alleati. Sono stufo degli attacchi quotidiani. O tutti fanno il loro lavoro o la pazienza finisce”. Sulla carta non ci dovrebbero essere intoppi, ma già mercoledì il capo del Carroccio sarà di nuovo per strada a fare campagna elettorale per un tour nelle località balneari del Centro-Sud.

Salvini è partito da Milano Marittima con una serie di certezze e un’incognita sul commissario europeo. Le certezze riguardano i voti di questi giorni al Senato. Sentendo il suo capogruppo Massimiliano Romeo ha avuto rassicurazioni che non ci saranno sorprese sulla fiducia messa dal governo sul decreto sicurezza. Ci saranno tante assenze tra le fila di Fi e del gruppo misto, e forse anche di Fratelli d’Italia, che faranno abbassare il quorum richiesto. Basterà un voto in più e via tutti in vacanza, con poltrona e stipendio assicurati per alcuni mesi ancora. Per Salvini la settimana che si apre è di fatto archiviata.

La questione più importante che resta aperta ad agosto è il nome del commissario europeo. È l’incognita più delicata, legata al portafoglio che sarà assegnato all’Italia e al ruolo che l’uomo o la donna leghista intende svolgere a Bruxelles dentro una commissione guidata da un presidente, Ursula Von der Leyen, contro la quale hanno votato gli europarlamentari leghisti. In attesa di capire come finirà questa partita, il vicepremier leghista è convinto che tutto questo clamore per lo show in spiaggia gli porterà più voti. Purtroppo, dal loro punto di vista, ne sono convinti anche i 5 Stelle che mal sopportano questa esposizione poco istituzionale del ministro dell’Interno. E ancora meno sopporteranno il “beach tour” che da mercoledì a domenica lo vedrà in infradito da Sabaudia a Taormina, tutte località turistiche.

alu

(END) Dow Jones Newswires

August 05, 2019 02:47 ET (06:47 GMT)