Italia: Fitch, conferma rating BBB, outlook negativo

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

L’agenzia americana Fitch ha confermato lo scorso venerdì il rating BBB dell’Italia con un outlook negativo a causa “dell’alto livello del debito pubblico, una crescita del Pil molto debole e la crescente incertezza” legata all’attuale dinamica politica e ai rischi al ribasso sulle previsioni del disavanzo.

L’agenzia aggiunge che “gli sviluppi politici di questa settimana rafforzano la nostra valutazione” fatta precedentemente, secondo la quale “il Governo non avrebbe potuto compiere un mandato completo” con il “rischio crescente di elezioni anticipate a partire dalla seconda metà di quest’anno”.

“E’ probabile che il Governo perderà il voto di fiducia e spetterà quindi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, decidere quali saranno i prossimi sviluppi. Alternative alle elezioni anticipate potrebbero essere un Governo ad interim o una diversa coalizione sotto l’attuale Parlamento”, precisa Fitch.

Tuttavia, “qualora i cittadini italiani dovessero tornare a votare e il nuovo esecutivo fosse più stabile, vediamo un moderato potenziale di miglioramento sulla sostenibilità del debito nel medio periodo. Al contrario, ci sono rischi al ribasso per le prospettive fiscali nel caso in cui un futuro Governo decida di slegarsi dalle regolamentazioni europee e sia più disposto a rischiare una maggiore instabilità del mercato finanziario”.

Fitch prevede che comunque non verrà attuata alcuna clausola di salvaguardia e che quindi non ci sarà un aumento dell’Iva, mentre verrà introdotta una flat tax del 15% che “è nel programma della Lega”, e che “potrebbe essere limitata a redditi annui inferiori a 50 mila euro con un costo di circa lo 0,6%-0,7% del Pil”.

Fitch aggiunge di aspettarsi che “questo sarà solo in parte compensato dai risparmi derivanti” dalla spending review e dalla revisione degli sgravi fiscali”.

Sul fronte della crescita del Pil, nel 2019 l’agenzia prevede un’espansione dello 0,1%, contro il +0,9% del 2018, mentre per il 2020 la crescita stimata è dello 0,5% e per il 2021 dello 0,4% In aumento inoltre il debito pubblico che passerà dal 132,2% del 2018 al 134,7% nel 2021.

voc

(END) Dow Jones Newswires

August 12, 2019 02:36 ET (06:36 GMT)

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