Esselunga: nuovo scontro tra i soci (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Nuovo duro scontro, dopo quello avvenuto lo scorso anno, tra la vedova di Bernardo Caprotti e la figlia Marina da un parte e i figliastri Giuseppe e Violetta dall’altra.L’ulteriore strappo – scrive MF – si è consumato qualche settimana fa nell’assemblea di Supermarkets Italiani, holding a monte di Esselunga, che ha approvato il bilancio 2018, chiuso nel civilistico con un utile di 2,1 milioni di euro (rispetto al profitto di 1,4 milioni del precedente esercizio) che deriva dalla cedola proveniente da Esselunga, progredita anno su anno da 10 a 3 milioni. L’azionariato di Supermarkets Italiani è diviso con il 70% in capo a Unione Fiduciaria per conto di Giuliana Albera (vedova Caprotti) e della figlia, mentre il restante 30% è diviso in parti eguali fra Violetta e Giuseppe, figli che lo scomparso imprenditore ebbe dalla prima moglie.All’assemblea presieduta da Piergaetano Marchetti erano presenti Unione Fiduciaria tramite Andrea Presciutti head of clients service team, Giuseppe e Violetta. Il presidente ha ricordato ai soci che il cda ha proposto, come già per il bilancio 2017, di mandare a nuovo l’utile 2018. Ma Giuseppe e Violetta hanno duramente criticato, facendo verbalizzare le loro obiezioni, questo orientamento e così si sono astenuti sull’approvazione del bilancio e hanno votato contro la destinazione dell’utile: entrambi i punti sono quindi passati a maggioranza col voto favorevole di Unione Fiduciaria.I due figli di primo letto di Bernardo Caprotti si sono astenuti anche al momento della nomina del revisore e quindi solo Unione Fiduciaria ha approvato la designazione di PwC. Medesima divisione fra gli azionisti sulla nomina del nuovo cda, che con il solo voto di Unione Fiduciaria ha riconfermato il precedente composto da Marchetti, Cosimo Rucellai, Lorenzo Oliviero Piaget, Giovanni Maggioni e Michele Centonze.red/cce (END) Dow Jones NewswiresAugust 20, 2019 02:15 ET (06:15 GM)