Governo: Colle vigilerà su scelta 4 minsiteri chiave (CorSera)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sulla composizione della squadra del nuovo governo Pd-M5S scatterà la sorveglianza di Sergio Mattarella, al quale spetta l’ultima parola. In questo vaglio i dicasteri critici, su cui il presidente è pronto a offrire pareri preventivi, sono l’Economia, gli Esteri, la Difesa e l’Interno. 

Lo scrive il Corriere della Sera spiegando che tutto il resto, invece, spetterà al premier incaricato Conte. L’ avvocato del popolo’ dovrà infatti sbrogliare da solo il problema del vicepremier, di cui si vagheggia una versione doppia (com’era nel governo gialloverde), unica o addirittura zero. E qui, come per la gestione delle ricadute del referendum sulla piattaforma Rousseau, tutto è appeso alle smanie del capo politico grillino Luigi Di Maio e alle capacità negoziali del premier incaricato. La scommessa di Conte, come si vede, è carica di incognite. Non esclusa una davvero estrema: che alla prova della fiducia in Aula – ipotizzata dal Quirinale per venerdì, con giuramento dei ministri il giorno precedente – ci sia chi possa comprarsi il voto contrario di qualche dissidente. Quindi, se qualcuno si aspettava che Mattarella ieri uscisse nella loggia alla Vetrata e parlasse, dopo che il premier incaricato aveva pronunciato il discorso d’investitura, si sbaglia. Probabilmente, una sortita per spiegare agli italiani quanto è successo, il capo dello Stato potrebbe concedersela martedì o mercoledì, quando si prevede che Conte sciolga la riserva, sempre se chiuderà il cerchio portandogli la lista dei ministri. 

In effetti, parlare prima di questo passaggio avrebbe potuto alimentare l’equivoco per cui quello che si tenta di costruire sarebbe un governo del presidente, mentre si tratta di un governo politico. Del quale Mattarella ha piena responsabilità, stavolta senza dividerla con due vice ‘invadenti’, come tocca a un notaio che si limiti a fare il garante di un contratto stipulato da altri. E’ questa, del resto, la chiave per interpretare l’incitamento di Mattarella a Conte, dopo un’ora di colloquio: “ora sta a te. Cammina sulle tue gambe e cerca di costruire un progetto alto e convincente. Non sarà facile, ma puoi farcela”. Parole che il premier ha tradotto orgogliosamente, con un manifesto programmatico apprezzato dal capo dello Stato, che l’ha seguito e condiviso in diretta tv. 

alu 

(END) Dow Jones Newswires

August 30, 2019 03:09 ET (07:09 GMT)