Ue: andrà Gentiloni, potrebbe avere portafoglio pesante (Rep)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sarà Paolo Gentiloni il nuovo commissario europeo italiano. Lo scrive Repubblica spiegando che la scelta del governo giallorosso è stata comunicata tramite canali informali la scorsa notte allo staff di Ursula von der Leyen, ansiosa di avere l’ultimo nome per completare la squadra che dovrà sostituire il primo novembre quella di Jean-Claude Juncker. 

Giuseppe Conte ha quindi promesso che la designazione formale da parte del governo arriverà subito dopo il giuramento, già oggi o al massimo 

domani. D’altra parte von der Leyen ha dovuto pazientare diversi giorni rispetto alla scadenza del 26 agosto, ma a Bruxelles non si nasconde il sollievo per l’archiviazione dei sovranisti di Salvini e della prospettiva di un aspirante commissario leghista che avrebbe rischiato la bocciatura all’Europarlamento e le cui scarse competenze avrebbero reso impossibile dare all’Italia la Concorrenza, il portafoglio chiesto sin da luglio da Conte. 

Ed è proprio sul portafoglio che ora parte il delicato negoziato 

tra Roma e Bruxelles. Von der Leyen a questo punto deve chiudere in fretta, assegnare le deleghe per dare modo ai commissari di prepararsi per le insidiose audizioni a Strasburgo di fine mese. Lo farà già a inizio della prossima settimana. Dunque i prossimi giorni saranno occupati da frenetici negoziati con le capitali, impegnate a piazzare 

al meglio i propri candidati. 

L’ex ministro tedesco ha fatto sapere a Conte che intende dare all’Italia un riconoscimento per il ritrovato spirito europeista, pronta a concedere quanto chiesto finora dal premier: una vicepresidenza della Commissione con delega alla Concorrenza. Una casella di peso all’interno dell’esecutivo comunitario, tra le più ambite e considerata ormai acquisita da Roma. Ma ora che passa all’incasso e per di più può contare su un ex premier stimato in Europa come Gentiloni, il governo è intenzionato a provare il colpaccio su una delega economica di pari peso ma più strategica per l’interesse nazionale. 

Nel mirino – spiegano autorevoli fonti di governo al giornale- il governo giallorosso ha messo Affari economici e Commercio internazionale. L’obiettivo numero uno è tramutare in realtà il sogno proibito di gestire i conti pubblici dei soci dell’eurozona, formando un asse con Roberto Gualtieri al Tesoro e Paolo Gentiloni a Bruxelles: un tandem super europeista, capace di rassicurare le Cancellerie sul rispetto delle regole ma pronto a spingere per la riforma del Patto di stabilità. Al momento a Bruxelles non chiudono e alcuni governi, quelli del Sud, sarebbero favorevoli mentre altri, quelli del Nord, non si fidano a mettere a guardia dei conti un italiano, per quanto stimato, visto lo storico problema del debito tricolore. Alla casella aspirano anche la finlandese Urpilainen e l’ex vice di Juncker, Valdis Dombrovskis, entrambi rigoristi, così come il belga Didier Reynders. 

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(END) Dow Jones Newswires

September 04, 2019 02:41 ET (06:41 GMT)