Finanza: i banchieri attaccano la Bce (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

I banchieri europei lanciano un monito alla Bce in vista della prossima riunione del 12 settembre: un ulteriore taglio dei tassi porterebbe più danni che benefici. 

Ieri i ceo di due grandi istituti, scrive MF, si sono esposti con inusuale schiettezza contro la politica ultra-accomodante della banca centrale. Ha cominciato il numero uno di Deutsche Bank , Christian Sewing, con un lungo intervento nel corso di un convegno a Francoforte. Il ceo della prima banca di Germania ha individuato tre difetti nella politica monetaria della Bce. Anzitutto, colloqui con 285 clienti corporate di Deutsche hanno convinto Sewing che ulteriori tagli dei tassi non sortiranno effetto sull’economia reale. Non spingeranno cioè le piccole e medie imprese ad aumentare il ricorso al credito e gli investimenti. Anzi, secondo i calcoli di Deutsche, gli interessi negativi stanno penalizzando i risparmiatori europei – che perdono 160 miliardi l’anno – e avvantaggiando chi ha già contratto debiti o investito sui mercati. Con la conseguenza perversa di aumentare la diseguaglianza economica all’interno della società, generando effetti redistributivi a vantaggio dei più ricchi. Al contempo, ha aggiunto Sewing, il divario fra i tassi Bce e i tassi Fed comporta per le banche europee uno svantaggio competitivo di 40 miliardi di dollari rispetto alle concorrenti americane che, forti di margini più ampi, conquistano quote di mercato nel Vecchio Continente e possono destinare maggiori risorse all’innovazione tecnologica. “Ancor più preoccupante”, ha avvertito il ceo di Deutsche, “le banche centrali sono a corto di strumenti per contrastare una reale crisi economica: il rubinetto della liquidità è stato già aperto al massimo” e non sarà più utilizzabile in vista dell’incombente recessione globale. “Nel lungo periodo, gli interessi negativi rovinano il sistema finanziario», ha concluso Sewing, “rendono più economico il rifinanziamento per gli Stati, ma comportano gravi effetti collaterali”. 

red/lab 

(END) Dow Jones Newswires

September 05, 2019 02:18 ET (06:18 GMT)