Governo: Fitch; meno rischio di scontro con Ue, resta tema bilancio

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La formazione del nuovo Governo fa scendere i rischi di 

uno scontro tre l’Italia e l’Unione europea ma non fornisce piena 

chiarezza su importanti scelte di politica economica e di bilancio. 

Lo sostiene Fitch, spiegando che per ora sono state evitate le elezioni 

anticipate ma il rischio politico è ancora significativo. Gli ultimi 

sviluppi politici, sottolinea l’agenzia di rating, sono coerenti con 

l’idea che le tensioni politiche nella precedente coalizione di Governo 

rendessero poco probabile una sua sopravvivenza fino a fine mandato. Fitch 

ricorda di aver sottolineato l’incertezza economica e di bilancio che ne 

conseguiva quando lo scorso 9 agosto è stato confermato il rating BBB con 

outlook negativo per l’Italia. 

La formazione di un Governo Pd-M5S, che avrà anche l’appoggio di Leu, 

eviterà per il momento le elezioni ma, avverte Fitch, la storia 

dell’antagonismo tra i partiti rappresenta un rischio per la durata del 

nuovo esecutivo. La sostituzione della Lega euroscettica con il Pd pro-Ue 

riduce il rischio che le autorità italiane possano deviare dalle regole 

di bilancio europee, che potrebbe portare instabilità sui mercati 

finanziari. Lo spread è sceso a livelli record questa settimana, anche per 

le aspettative che la Bce possa riprendere il Qe. Fitch non crede che il 

nuovo Governo segua l’idea leghista di utilizzate i mini-Bot che, secondo 

l’agenzia, avrebbero potuto avere implicazioni negative sul rating. 

I 26 punti del programma di Governo indicano una manovra 2020 che sarà 

“espansiva” senza compromettere i conti pubblici italiani. Il Governo 

cercherà di ottenere una certa flessibilità di spesa dalla Ue ma lo farà, 

si legge nel programma, in accordo con la nuova Commissione europea. 

La formazione del Governo dovrebbe inoltre evitare ritardi nella 

sessione di bilancio 2020 tuttavia, in assenza di ulteriori dettagli, 

l’ordine di grandezza e la modalità dell’aggiustamento di bilancio per 

l’anno prossimo restano poco chiari. Il Governo Lega-M5S si era impegnato 

a un aggiustamento strutturale per il 2020 coerente con il Patto di 

stabilità e crescita, ma il prossimo Governo deve affrontare la stessa 

sfida di quello precedente rappresentata dalla riduzione del debito 

pubblico in un quadro di persistente bassa crescita. Per esempio, 

l’esecutivo ha assicurato che eviterà gli aumenti dell’Iva, ma per farlo 

mantenendo gli obiettivi di bilancio servirebbe un notevole taglio della 

spesa, un aumento di altre tasse o una significativa revisione delle 

agevolazioni fiscali. 

Fitch prevede che il Pil aumenti nel 2019 dello 0,1%, rispetto allo 0,9% 

dello scorso anno. Mentre il programma Pd-M5S indica le priorità 

economiche e sociali, non dà molti dettagli sulle riforme che possano 

stimolare la crescita. Il rating BBB e l’outlook negativo dipendono dal 

livello estremamente alto del debito pubblico, dalla bassa crescita del 

Pil, dall’incertezza politica e dai relativi rischi al ribasso per le 

proiezioni sul debito pubblico. 

rov 

(END) Dow Jones Newswires

September 05, 2019 09:12 ET (13:12 GMT)

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