B.Carige: liquidazione costerà a Fitd 9 mld (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La protezione dei depositi sotto i 100mila euro che 

scatterebbe in caso di una liquidazione coatta di B.Carige costerebbe 9 

miliardi al Fondo Interbancario per la tutela dei depositi (Fitd). 

“Sarebbe un costo enorme e pericoloso a carico del sistema bancario – 

osserva con La Stampa una fonte vicina al dossier – Credo che nessuno 

voglia determinarlo”. 

Quello della liquidazione coatta, ricorda il giornale, è uno dei tre 

scenari ipotizzabili in caso di bocciatura dell’operazione di salvataggio 

che venerdì 20 sarà sottoposta al voto dell’assemblea dei soci. Gli altri 

due sono la ricapitalizzazione precauzionale di Stato sino a 1 miliardo e 

la risoluzione in base alla direttiva europea Brrd. 

In caso di liquidazione coatta la tutela riguarda depositi in conto 

corrente, depositi vincolati, certificati di deposito, libretti di 

risparmio e assegni circolari. Decretata la liquidazione, una banca può 

essere ceduta a un prezzo simbolico e con garanzie statali. A due 

settimane dall’assemblea che delibererà il piano di salvataggio, 

continuano i colloqui per costruire una maggioranza necessaria a 

deliberare. Ma la freddezza del primo socio, Malacalza Investimenti, 

obbliga a considerare strade alternative. 

Gabriele Volpi, secondo socio della con il 9%, parteciperà (forse non di 

persona) all’assemblea e voterà a favore del piano. Favorevoli al piano 

sono anche Raffaele Mincione (7%), Aldo Spinelli (sotto l’1%) e le 

associazioni dei piccoli azionisti e degli ex dipendenti pensionati di 

Carige. La Bce sta anche valutando l’ipotesi di contestare, in caso di 

necessità, il controllo di fatto di Malacalza Investimenti sulla 

partecipata. Le strade sono due: congelare la quota dei Malacalza ai fini 

della votazione, oppure obbligarli a consolidare Carige nella holding di 

famiglia. 

vs 

(END) Dow Jones Newswires

September 06, 2019 03:08 ET (07:08 GMT)