Atlantia: Mion subito in cda per gestire dossier delicati (Mess)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

I Benetton si ricompattano sulla svolta in Atlantia, come segnale di discontinuità a politica e magistratura, ma di continuità gestionale con la scesa in campo dell’uomo che rappresenta la sintesi familiare del dopo Gilberto: il presidente di Edizione, Gianni Mion. Manager di collaudata esperienza del gruppo veneto dove era tornato a giugno 2018, Mion dovrebbe essere cooptato oggi nel cda della holding e gestire la transizione. Lo scrive Il Messaggero spiegando che ieri al consiglio di Edizione sarebbe stato il patriarca Luciano a dare la linea sollecitando un cambio al vertice della holding. 

Una decisione inevitabile dopo gli sviluppi giudiziari relativamente alle nuove intercettazioni fra manager che hanno portato la procura di Genova a trasmettere gli atti a quella di Avellino per i morti del viadotto Acqualonga. Sabato scorso Luciano aveva maturato il convincimento di cambiare il vertice e ne ha parlato con Mion e i nipoti che siedono nel board della cassaforte. A quel punto pare sia stato Ermanno Boffa, commercialista marito di Sabrina Benetton, figlia di Gilberto, a parlarne con Castellucci, visto che tra i due c’è più sintonia rispetto al resto della dinastia veneta. 

Capito il clima, sarebbe stato lo stesso Castellucci a chiedere ieri mattina al presidente Fabio Cerchiai di convocare un consiglio straordinario per il pomeriggio di oggi. E al board Castellucci dovrebbe mettere a disposizione dei soci il suo mandato, dopo aver svolto una relazione nella quale quasi certamente vorrà spiegare come sono andate le ultime cose ribadendo l’assoluta trasparenza e liceità di comportamento suo e della squadra di manager. 

Castellucci è il leader che ha gestito con successo l’operazione Abertis e stava gestendo in prima persona la trattativa con Fs e Delta su Alitalia. Edizione avrebbe confermato il ruolo di Atlantia come partner industriale nella nuova Alitalia anche come segnale di apertura al governo. Il pallino, almeno in una fase iniziale, dovrebbe essere preso da Mion che ha esperienza, autorevolezza, capacità gestionali e in questa fase di cambiamento può rappresentare l’unità della famiglia. Il manager per 30 anni, fino al 2016, è stato l’artefice della trasformazione industrial-finanziaria di quella che all’inizio era solo un’azienda di maglioni, fungendo da supporto alle geniali intuizioni di Gilberto. Nella doppia veste di presidente di Edizione e timoniere di Atlantia potrà garantire la continuità in attesa di una soluzione stabile. 

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(END) Dow Jones Newswires

September 17, 2019 03:24 ET (07:24 GMT)